Università Cattolica del Sacro Cuore

Attività formative

Le attività didattiche della Scuola si svolgono in conformità all'ordinamento didattico e sulla base di un calendario fissato all'inizio di ogni anno accademico dal Consiglio direttivo, nel periodo compreso fra il mese di ottobre e il mese di maggio dell'anno successivo, per un totale di almeno 500 ore di attività didattiche, di cui almeno il 50% dedicate alle attività pratiche, con un limite minimo di 150 ore per stage e tirocini.

L'attività didattica consiste in appositi moduli orari dedicati rispettivamente all'approfondimento teorico e giurisprudenziale e ad attività pratiche quali esercitazioni, discussione e simulazioni di casi, stages e tirocini, discussione pubblica di temi, atti giudiziari, atti notarili, sentenze e pareri redatti dagli allievi, ed implica l'adozione di ogni metodologia didattica che favorisca il coinvolgimento dello studente e che consenta di sviluppare concrete capacità di soluzione di specifici problemi giuridici. Ciascuna lezione occuperà normalmente due ore di insegnamento, al fine di consentire una trattazione sufficientemente approfondita di ciascun tema affrontato, sia dal punto di vista teorico sia da quello della pratica professionale.

Le lezioni, oltre a consentire un approfondimento teorico di specifici temi che in massima parte dovrebbero già essere conosciuti grazie ai corsi universitari, svilupperanno gli aspetti operativi, con riferimento agli orientamenti giurisprudenziali. Anche le esercitazioni si svolgeranno ciascuna per due ore: esse consisteranno, oltre che nell'esame e discussione di casi, anche nella correzione e discussione dei temi che saranno stati assegnati ai partecipanti e svolti per iscritto.

Nell'ambito delle esercitazioni, sono previste almeno due prove scritte da svolgere in aula in ciascuna delle seguenti materie: Diritto civile, Diritto processuale civile, Diritto penale, Diritto processuale penale, Diritto amministrativo.


Gli stages e i tirocini saranno svolti presso studi professionali di avvocati o di notai, o presso uffici giudiziari, d'intesa con l'Ordine degli avvocati, il Consiglio notarile e il Consiglio giudiziario, tenuto conto anche delle indicazioni dei singoli partecipanti. L'obiettivo è di agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro e realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro nell'ambito dei processi formativi, attraverso un apprendimento non solo teorico, ma integrato anche da esperienze pratiche.