Università Cattolica del Sacro Cuore

Dottorati di Ricerca

La Scuola di Dottorato per lo studio del Sistema Agroalimentare (AGRISYSTEM), inaugurata nel 2006, si avvale dell'interdisciplinarità e dell’internazionalizzazione quali elementi chiave per la futura ricerca nel sistema agroalimentare.

Mission del Dottorato è la possibilità di offrire una risposta concreta alla domanda di nuove professionalità dotate delle competenze necessarie per affrontare le complesse problematiche dell’attuale sistema agro-alimentare, nel quale gli aspetti economico-giuridici sono inscindibilmente legati a quelli tecnico-scientifici.


I dottorandi dedicati a progetti di ricerca nel Dipartimento DISTAS:

area Chimica Agraria, Alimentare e Ambientale »

area Microbiologia Agraria, Alimentare e Ambientale »

area Tecnologie Alimentari, Enologia e Ambiente »

 DOTTORANDO AREA CHIMICA

TITOLO DEL PROGETTO

D'Ammaro Daniele D'Ammaro
Daniele
From environmental concerns toward sustainable agro-food production. Mathematical models, indicators and legislative framework to achieve the sustainability of the agro-food sectors.

Il progetto intende approfondire il ruolo delle filiere agroalimentari rispetto alla definizione più completa del concetto di sostenibilità a partire dagli aspetti ambientali. Seppur nota la complessità delle questioni socio-politiche che caratterizzano il sistema produttivo alimentare, lo studio porrà particolare attenzione alla valutazione e quantificazione degli impatti ambientali, con un focus specifico sulla filiera vitivinicola.
Verranno confrontate diverse metodologie di analisi (LCA, PEF, OEF) esistenti a livello nazionale e comunitario e si porrà particolare attenzione all’impatto dei prodotti fitosanitari e delle pratiche agronomiche sul suolo, sia in termini di fertilità che di erosione e compattamento

 

Farolfi
Camilla

Strategie per una gestione sostenibile in olivicoltura

Il progetto di ricerca vuole incentrarsi sulla gestione delle criticità in olivicoltura in modo tale da poter creare un sistema produttivo sostenibile e redditizio e da poter soddisfare la domanda di prodotti e servizi di alta qualità. Il progetto si pone diversi obiettivi specifici: (i) sviluppo di uno standard unico di sostenibilità, che possa essere facilmente veicolato a tutti gli anelli della filiera olivicola-olearia; (ii) effetto della variazione della carica produttiva sull’inolizione, sull’accumulo di metaboliti e sulla sostenibilità; ed infine (iii) valutazione della risposta degli olivi alla disponibilità di acqua

 
 Iula Giusy Iula
Giusy
Molecular and biochemical mechanisms underlying the elicitation of plant defense mechanisms from biotic and abiotic factors

Il progetto di propone di studiare i meccanismi alla base della elicitazione delle difese della pianta da parte di componenti biotiche (micorrize e trichoderma) piuttosto che abiotiche (poliammine, chitosano, livelli di azoto), usando il pomodoro come pianta modello e la metabolomica come strumento di investigazione

 
Senizza
Bianca
Valorizzazione nutrizionale e funzionale di varietà locali di cereali antichi attraverso tecniche di metabolomica e proteomica

Il progetto prevede il confronto di grano e mais “antichi” con i corrispettivi cereali moderni. In particolare l’attenzione sarà rivolta alla valutazione nutrizionale e funzionale di queste matrici attraverso lo screening e la quantificazione di metaboliti secondari, proteine, lipidi e oligosaccaridi. Saranno inoltre valutate a) la bioaccessibilità (con conseguente valutazione dei potenziali benefici per la salute del consumatore), b) il potenziale in termini di modulazione dell’attività degli enzimi digestivi, e c) la modulazione del microbiota intestinale ad opera dei metaboliti fenolici.

 
Vezzulli
Fosca
Studio delle variabili di coltivazione e processo che modificano la qualità dei caffè verdi e la resa in tazza con focus sul profilo nanoparticellare

Il progetto ha come obiettivo quello di valutare come le varietà, le condizioni pedo-climatiche, le pratiche-post raccolta, la tostatura e l'estrazione impattino sulla qualità del caffè e come reciprocamente la modulino, non limitando però l’indagine al solo aspetto sensoriale, chimico e biologico, ma utilizzando come approccio innovativo il profilo nanoparticellare caratterizzante i caffè in tutte le fasi della filiera partendo dall'indagine dei suoli sui quali sono coltivati per identificare come questo gruppo di composti – di così recente interesse per i possibili impatti che hanno anche sulla sicurezza alimentare – possano concorrere e correlare con gli altri aspetti inerenti la qualità globale della bevanda 

 

  DOTTORANDO AREA MICROBIOLOGIA

TITOLO DEL PROGETTO

Bandini Francesca Bandini
Francesca
Studio del destino ambientale di bioplastiche in suoli ed impianti di compostaggio
L’obiettivo del progetto è la valutazione dei processi di degradazione delle bioplastiche secondo un approccio di tipo scalare. A partire dalle condizioni reali di un impianto di compostaggio si passerà a prove di laboratorio e livello di microcosmo per studiare in modo dettagliato e standardizzato il destino delle bioplastiche. Inoltre, si tratterà anche la possibile interazione tra le plastiche di origine biologica e le plastiche tradizionali derivanti dal petrolio. Successivamente, le indagini si svolgeranno all’interno di un mesocosmo impiegando impianti pilota e arrivando a validare i risultati a livello industriale (impianti reali).
 
Bellassi Paolo Bellassi
Paolo
OMICS-Profiling formaggi a pasta dura DOP italiani
Il progetto si pone l’obbiettivo di caratterizzare e valutare la biodiversità batterica, genica e metabolomica nei formaggi DOP vagliando la loro capacità discriminante, di marker di tipicità e repressione frodi. In seguito correlare più tecniche “omiche” per approfondire il rapporto fra comunità batterica e metaboliti durante tutto il processo di caseificazione e maturazione dei formaggi a pasta dura italiani.
 
Belloso Daza
Mireya Viviana
Evaluation, testing, and optimization of the most innovative DNA-based methodologies for the development of biosensors for food safety and in a wider view, for the agri-food system.
Research on innovative methods using interdisciplinary knowledge in molecular diagnostics and food technology are going to be applied to attempt to solve the main issues occurring along the production chain of the agri-food system, proving support for the food quality assurance management and control. For the specific methodologies, the use of WGS data is crucial for the probe design and biosensors validation.
 

Bourdichon
François

The QPS status for strains of Weissella genus

Food cultures used in food fermentation have a safe empirical history of use of more than 10 000 years, back to the earliest step of pastoralism. They have gained recent interest for their beneficial properties on public health and defined as probiotic when used for the generally healthy population, biotherapeutic agents when used for specific medical purposes. We focus our research on the safety demonstration and aim to propose guidelines for the precaution of use of food cultures belonging to the genera Lactobacillus and Bifidobacterium for medical purposes or addressing specific vulnerable population. 

 
Carnevali
Paola

Use of plants, species and varieties, with natural functional impact to design and produce natural high added value foods for technological, functional, sensorial properties.

The main objectives are:

  • Botanical and genomic research for the selection of plants’ varieties and species, with the aim to identify the natural properties of interest.
  • Natural fermentation with selected microbial strains.
  • Further selection of best combination microbial consortia based on high affinity in small cereal substrate.
  • Fermentation and digestion in vitro to verify functional desidered properties.
  • Pilot test production of natural healthy prototypes in line with health‐conscious of modern consumer expectations & with strategy of my Company.
 
Cortimiglia Claudia Cortimiglia
Claudia
Innovative systems for identification and enumeration of microorganisms in the agro-food chains
The need of inexpensive and real time detection of foodborne pathogens leads to the exploration of new methods. Limitations of standard methods may be overcome by advanced approaches, that join nanotechnology and innovative processing methods. The project aims at the development and application of innovative molecular diagnostic methods for the rapid detection of living microorganisms in food.
 
Misci
Chiara
    SASS – Sistemi Alimentari e Sviluppo Sostenibile. Fermentation of neglected and underutilized species (NUS)
In an environment, as the Sub-Saharian Africa, characterized by elevated post-harvest losses that cause a condition called hidden hunger, and where dysentery is the major cause of children death, the necessity to investigate in food safety and food security is high. The aim of this project is to use the fermentation as a tool for an increased food security, trying to perform this process in according to the small farmer possibility. Leafy vegetable NUS will be exploited and investigated because of their nutrients content.
 
Milani
Giovanni
 Microbiological Food Safety in a Global Scale: new challenges and emerging risks

The main objectives are:

Evaluation and characterization of antimicrobial resistance bacteria in the food chain

Genomics analysis of antimicrobial resistance pathogens isolated from food products
Development of mitigation measures to limit consumer exposure to pathogenic and antimicrobial resistance bacteria through food

 

  DOTTORANDO AREA TECNOLOGIE

TITOLO DEL PROGETTO

Alberici Noemi

Isolamento e funzionalizzazione di proteine vegetali

Questo progetto di dottorato studia la produzione di concentrati e isolati proteici da diverse fonti vegetali per l’ottenimento di prodotti finali con una migliorata solubilità e migliorate proprietà strutturali e funzionali, al fine di implementarne l’utilizzo in diverse formulazioni alimentari (esempio biscotti e salse). A questo proposito, diverse tecniche di estrazione (esempio estrazione assistita con ultrasuoni ed estrazione enzimatica) e diversi trattamenti fisici/chimici in post-estrazione (esempio idrolisi enzimatica e coniugazione con estratti antiossidanti naturali) saranno studiati.

 

Fiorentini
Cecilia

Development of new Competitive and Sustainable Bio-Based Plastics

La ricerca, nell'ambito del progetto europeo Newpack, riguarda lo sviluppo di nuove e competitive bio-plastiche per il settore alimentare. L’obiettivo finale è quello di arrivare a validare in un contesto industriale la produzione di almeno due nuovi prodotti, basati su miscele di PHB e PLA, con migliori prestazioni di sostenibilità, ottenute tramite l’aggiunta di estratti naturali con proprietà antiossidanti / antibatteriche e di nanoadditivi a partire da cellulosa e chitina, rispetto alle bio-plastiche tradizionali. La mia attività riguarderà in particolare: L’ottimizzazione del processo di estrazione della cellulosa microcristallina da paglia di frumento al fine di produrre nanofibre di cellulosa per l’incorporazione in bioplastiche (PLA-PHB). La caratterizzazione di estratti naturali commerciali ottenuti da sottoprodotti alimentari e prove di incapsulamento degli estratti mediante spray-drying al fine di migliorarne la stabilità termica e la solubilità per l’incorporazione in bioplastiche in fase di estrusione o come coating.

 

Principato
Laura

Ingredienti innovativi per l'industria alimentare: sviluppo e caratterizzazione di oleogel

Gli oleogel sono dei gel a base di oli vegetali fortemente polinsaturi che tramite meccanismo fisico vengono strutturati in fase gelatinosa. Si pongono come alternativa ai grassi saturi perchè hanno il vantaggio di preservare le caratteristiche nutrizionali dell'olio ma avere proprietà strutturali e meccaniche e di texture simili ai grassi solidi.