Università Cattolica del Sacro Cuore

Opera Pia Visconti di Modrone

1645 – XX secolo

L’opera pia fu fondata nel 1645 da Alessandro Modrone attraverso le sue disposizioni testamentarie, ma venne attivata solo nel 1711 dalla nipote Teresa, moglie del conte Nicolò Maria Visconti.

L’istituzione benefica aveva a disposizione un capitale di oltre 650.000 lire milanesi impiegate per fornire la dote a giovani nubili povere in procinto di sposarsi o a nobili fanciulle decise ad entrare in convento. Una parte dei proventi del capitale erano invece destinati alla celebrazione di messe.

Gli scopi caritativi furono in parte modificati nel corso dell’Ottocento e ulteriormente diversificati dopo la costituzione dell’opera pia in Ente Morale il 13 luglio 1903. Le somme impiegate per le monacazioni, diventate più rare per il calo delle vocazioni, furono ad esempio destinate al mantenimento di 5 letti all’ospedale Fatebenesorelle, nato nel 1840 per il generoso contributo di un altro membro della famiglia Visconti di Modrone, la contessa Laura, vedova del conte Filippo Ciceri. Si sovvenzionarono in seguito anche i cosiddetti “poveri vergognosi”, cioè persone di condizione borghese o nobile a cui venivano elargiti aiuti con modalità riservata, gli orfani di guerra, gli studenti. Altri importi vennero indirizzati alle cure termali e ai bagni marini. L’attività dell’opera pia continua anche oggi.

L'archivio comprende attualmente 100 pezzi (80 buste e 20 registri) che conservano documentazione tra il 1547 e il 1980, ma ha sicuramente subito danni durante i bombardamenti dell’agosto 1943 che hanno seriamente colpito il palazzo di via Cerva dove era custodito. E’ stato recentemente riordinato ed e corredato di inventario. La documentazione è organizzata in cinque titoli principali, a loro volta divisi in classi e sottoclassi: Amministrazione, Legati, Fondi e case, Protocolli, Ospedaletto di Vimercate. Questo ultimo titolo è in realtà relativo ad una fondazione autonoma - di cui restano una sola busta di documentazione e un registro - fondata nel 1664 da Giovanni Battista Secco Borella e passata dopo circa un secolo al patronato della famiglia Visconti. Nel 1918 venne aggregata alla Congregazione di Carità di Vimercate.

L’archivio dell’opera pia conserva in ogni caso attestazioni preziose, non solo della storia famigliare, ma anche della storia urbana e religiosa di Milano. Particolarmente ricca è ad esempio la documentazione che riguarda la gestione dei legati di culto e delle doti spirituali, che delinea il forte legame dei Visconti con la chiesa e il monastero di Santa Maria della Visitazione di via Santa Sofia a Milano. Fu infatti il lascito del marchese Alessandro Modrone a permettere la costruzione della nuova chiesa nel 1717, mentre la nipote Teresa contribuì al rifacimento e alla manutenzione del monastero. Testimonianze delle vicende conventuali provengono dagli elenchi delle madri superiore, dai registri delle congregazioni dei protettori del monastero, dalla corrispondenza tra i Visconti e le autorità vescovili.