Università Cattolica del Sacro Cuore

Dall’Università Cattolica all’Eni: la formazione di una classe dirigente

 26 settembre 2016

Il progetto di ricerca Dall’Università Cattolica all’Eni: la formazione di una classe dirigente è stato sponsorizzato da Eni ed è affidato al Dipartimento “Mario Romani”, che opera in collaborazione con l’Archivio generale per la storia dell’Università Cattolica e con l’Archivio storico di Eni. Il progetto si inserisce nell’analisi dei processi di formazione della classe dirigente italiana del secondo dopoguerra che ha preso avvio grazie al prof. Lorenzo Ornaghi e che vuole indagare l’interazione che si è sviluppata tra Eni e Università Cattolica, per verificare se l’elaborazione culturale alimentata dall’Ateneo ha contribuito alla formazione della cultura d’impresa di Eni, all’impronta sociale che la connota e al peculiare ruolo da essa attribuito all’impresa pubblica nello sviluppo del Paese e in quello di aree economicamente e socialmente arretrate.

Diverse sono le figure di “lavoratori della conoscenza” collegate ai due enti ed impegnate nell’elaborazione delle strategie di Eni in prospettiva sia italiana sia internazionale, con particolare riguardo ai paesi in via di sviluppo. Si pensi a Marcello Boldrini, stretto collaboratore e poi successore di Enrico Mattei ai vertici dell’azienda. Sono molteplici, però, i rapporti di Mattei con intellettuali ed economisti collegati all’Università Cattolica, le cui riflessioni sul ruolo della mano pubblica in ambiti strategici dell’economia, come quello dell’approvvigionamento energetico, sembrano corrispondere in più di un aspetto alla cultura d’impresa di Eni, non esclusa la dimensione di espansione internazionale. L’ipotesi di lavoro è che sia sussistita un’efficace circolazione di saperi che ha alimentato le relazioni tra i due enti.

Tra i risultati del progetto è in programma un convegno di studi previsto per il 29 novembre 2016 dal titolo "Cultura in azione. L'Eni e l'Università Cattolica per lo sviluppo dei popoli".