Università Cattolica del Sacro Cuore

Psicologia, sport e società

OBIETTIVI

Lo sport, in quanto fenomeno sociale complesso e forte generatore di legame tra le persone e i gruppi, riveste da sempre un ruolo importante per i singoli e la comunità: crea appartenenza, è luogo di identificazione sociale, di acquisizione di regole, di competizione e confronto con l’altro. Come altri fenomeni sociali è oggi sempre più attraversato da dinamiche complesse e spesso contraddittorie, dovute alla necessità di gestire contemporaneamente relazioni e piani di lavoro differenti: dagli aspetti tecnici e organizzativi, agli aspetti legati al marketing e all’efficacia, dall’aspetto sociale-educativo, a quello promozionale sul territorio. Per questo l’Unità di Ricerca si propone di introdurre uno sguardo psico-sociale sul fenomeno sport che tenga conto di tale complessità e promuova ricerca e riflessione articolate in grado di tenere contemporaneamente insieme, sia il punto di vista dei singoli attori e fruitori sportivi (atleti, allenatori, tifosi, ecc.) che uno sguardo più ampio di lettura dei processi organizzativi e sociali nei quali lo sport prende forma.

PRINCIPALI AREE DI RICERCA

SPORT COME STRUMENTO DI INCLUSIONE SOCIALE: sport e sviluppo del capitale sociale (sport in carcere, sport per minori in situazioni difficili, sport in contesti di povertà), sport e disagio psichico, sport e migrazione (uso degli spazi urbani). In particolare l’UDR si interessa ai processi di progettazione dialogica che favoriscono l’avvio di progettazioni complesse che utilizzano lo sport come principale strumento e leva di cambiamento sociale, con particolare interessa al tema della valutazione dell’efficacia di tali interventi. Rispetto a tale tematica sono al momento attive collaborazioni con l'Università Blanquerna (Barcellona), la Western Cape University di Capoe Town (Sud Africa), la Fondazione Laureus Italia, la Fondazione Champion for Children, UISP.

  • SPORT E MEDIAZIONE DEI CONFLITTI: promozione di competenze di mediazione entro il contesto sportivo fortemente attraversato da dinamiche di cooperazione e conflitto. In particolare le ricerche attivate riguardano la promozione di competenze di mediazione per le figure tecniche (allenatori, istruttori) e di management che lavorano entro le organizzazioni sportive (società, federazioni, fondazioni).
  • PROMOZIONE DELLA QUALITA’ DEI SETTORI GIOVANILI: poiché il fenomeno dello sport giovanile è ampiamente diffuso (in particola a livello associazionistico e oratoriale), sono sempre maggiori le richieste, per chi promuove tale attività, alti livelli di qualità. L’UDR lavora da alcuni anni in collaborazione con Società sportive ed Enti di promozione Sportiva al fine di monitorare i principali bisogni e fatiche degli attori in gioco (giovani atleti, genitori, tecnici, dirigenti) e promuovere di conseguenza le competenze necessarie per farvi fronte. In particolare sono stati attivati percorsi di ricerca e formazione-ricerca con il Settore Giovanile Scolastico FIGC Regione Lombardia, con società di calcio professionistiche e dilettantistiche.
  • LO SVILUPPO E LA GESTIONE DEL TALENTO IN AMBITO SPORTIVO: Il tema dello sviluppo dei talenti rappresenta oggi più che mai una questione ampiamente dibattuta in diversi ambiti professionali; tale tematica assume una rilevanza tanto forte quanto specifica quando si parla di talento nel mondo sportivo, poiché i talenti sportivi sono per lo più giovani e adolescenti in delicate fasi di sviluppo. Per questo è fondamentale introdurre una prospettiva multidisciplinare e articolata, in quanto il tema del talento sportivo richiede uno sguardo processuale che tenga conto delle dinamiche complesse entro cui i giovani talenti sono inseriti. Tra le tematiche oggetto di studio si segnalano: quali competenze per la gestione dei talenti entro le organizzazioni sportive? Quali figure professionali? Quali peculiarità delle carriere degli sportivi, quali percorsi di accompagnamento professionale?
  • LO PSICOLOGO / LA PSICOLOGIA  PER LO SPORT: in uno scenario entro il quale la professionalità psicologia deve far fronte in modo nuovo a domande e sollecitazioni differenti provenienti dal contesto sociale, il mondo sportivo appare come un contesto in cui le competenze psicologiche sono avvertite come necessarie ma difficilmente “chiedibili”. Per questo una riflessione sui ruoli e le competenze necessarie per chi lavori a vario titolo per il mondo sportivo ci sembra fondamentale, promuovendo un confronto tra diverse realtà organizzative e culturali (italiane e internazionali).

COORDINATORE

Prof.ssa Caterina Gozzoli, professore associato in Psicologia del Lavoro e delle organizzazione  presso la Facoltà di Psicologia dell’Università Cattolica di Milano, direttore del Master di II livello “Sport e intervento psicosociale”. L’Unità di ricerca si avvale della collaborazione di professionisti italiani e stranieri, afferenti a diverse realtà accademiche e organizzative.

CONTATTI

caterina.gozzoli@unicatt.it
chiara.dangelo@unicatt.it

Telefono: 02-7234-3644