Prevention and Utility of Long-term Sustainability in cardiology with digital & HTA Evaluation

Prevention and Utility of Long-term Sustainability in cardiology with digital & HTA Evaluation

Referente: Stefania Boccia

Titolo breve: PULSE

Bando: Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Missione 6 Salute, Componente 2 – Investimento 1.3.2 “Infrastruttura tecnologica del Ministero della Salute e analisi dei dati, modello predittivo per la vigilanza LEA” – Sub-investimento 1.3.2.3.3 “Realizzazione del National Health Prevention Hub”

Project Code: CUP progetto J53C25003230001

Data inizio: 02/04/2026

Data fine: 02/10/2026

Coordinatore: Università Cattolica del Sacro Cuore

Ente finanziatore: Ministero della Salute

Link: ND

 

Abstract: Le malattie cardiovascolari rappresentano una delle principali cause di mortalità e morbilità a livello globale e costituiscono una sfida rilevante per la sostenibilità dei sistemi sanitari. In particolare, il periodo successivo alla dimissione dopo infarto miocardico acuto con sopraslivellamento del tratto ST (STEMI) è caratterizzato da criticità nella continuità assistenziale, scarsa aderenza terapeutica e disomogeneità nei percorsi di follow-up.

Il progetto PULSE – Prevention and Utility of Long-term Sustainability in cardiology with digital & HTA Evaluation si inserisce nel contesto delle strategie nazionali ed europee volte al rafforzamento della prevenzione e alla digitalizzazione dei percorsi assistenziali, in linea con gli obiettivi del PNRR e del National Health Prevention Hub.

L’obiettivo del progetto è analizzare i percorsi assistenziali reali dei pazienti post-STEMI attraverso l’integrazione di dati clinico-amministrativi ospedalieri e territoriali, al fine di identificare gap organizzativi, criticità nella continuità ospedale-territorio e aree di miglioramento nella presa in carico.

Sulla base delle evidenze generate, il progetto prevede la definizione e la validazione di Percorsi Diagnostico-Terapeutico-Assistenziali (PDTA) personalizzati per tre principali sottogruppi di pazienti:

  • pazienti ad alto rischio residuo di recidiva cardiovascolare
  • pazienti fragili o con elevata complessità clinica
  • pazienti con insufficienza cardiaca post-rivascolarizzazione

Il progetto integra strumenti digitali e modelli organizzativi innovativi, in coerenza con il DM 77/2022, con l’obiettivo di rafforzare l’integrazione tra ospedale e territorio, migliorare l’appropriatezza delle cure e supportare i processi decisionali.

Infine, i PDTA sviluppati saranno sottoposti a valutazione secondo un approccio di Health Technology Assessment (HTA), includendo analisi di impatto clinico, organizzativo ed economico (Budget Impact Analysis e analisi costo-efficacia), con l’obiettivo di generare modelli replicabili e scalabili a livello regionale e nazionale.

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