Aree di ricerca
Le linee prioritarie di ricerca per il triennio 2021-2023 stabilite dal Dipartimento si articolano sulla base delle 6 aree:
La ricerca teoretica si concentra principalmente sull’ontologia e sulla teoria della conoscenza quali ambiti fondativi rispetto ai problemi posti dalla complessità che caratterizza la civiltà contemporanea. In particolare, riflette sulla relazione fra tecnica e umanesimo e sulla possibilità di elaborare un modello epistemologico in grado di promuovere un’integrazione fra le diverse forme di sapere, in un dialogo capace di coinvolgere sia le conoscenze che stanno alla base degli sviluppi tecnologici, sia quelle che si esprimono in aree contigue come la letteratura, le arti, la teologia. In questa direzione è rilevante il confronto con la metafisica classica e le sue riprese nel pensiero moderno e contemporaneo, per ripensare e riformulare anche da un punto di vista ermeneutico le sfide del mondo contemporaneo.
La ricerca in area logico-epistemologica è finalizzata principalmente allo sviluppo di modelli del sapere applicati alle discipline tradizionalmente legate alla filosofia. In particolare, siamo impegnati nello studio e, più specificamente, nella costruzione di sistemi di logica per la trattazione di alcuni problemi classici in ontologia, filosofia della scienza e filosofia della conoscenza, e per la rigorizzazione della struttura delle argomentazioni in ambito epistemico, economico e deontico. Inoltre, l’area ha sviluppato logiche per l’analisi di tematiche metafisiche (necessità, essenza e struttura del tempo) e di filosofia della religione (attributi divini).
Nel contesto del mondo contemporaneo e delle trasformazioni tecnologiche, le ricerche dell’area filosofico-morale sviluppano il rapporto tra le forme dell’agire e la ragion pratica in ambito etico, bioetico ed etico-antropologico (etica fondamentale, etica sociale, etica politica, etica delle professioni, etica e religioni), in prospettiva critica e fondativa, ermeneutica e fenomenologica, storica. Alcuni vettori principali orientano la ricerca: il rapporto strutturale tra etica e alterità in dimensione personale e intersoggettiva; la morale e i contesti tecnologici e biotecnologici per le nuove domande, l’impatto sulla comprensione dell’uomo e la gerarchia dei valori morali; la questione comunitaria, con i suoi valori cooperativi, nell’interazione con l’etica della sostenibilità e dello sviluppo sullo sfondo globale.
Per un’estetica della relazione. La ricerca verte sull’esperienza estetica di “relazioni costitutive” attraverso lo studio dei processi di accoppiamento percettivo tra corpo e ambiente e l’analisi di alcune entità, quali alcuni tipi di immagini, opere d’arte, corpi virtuali, che tendono a sfuggire alle categorie ontologiche declinate intorno all’idea di sostanza. S’intendono considerare, per un lato, le modalità di plasmazione del sentire e del “senso comune estetico”, le connessioni e costruzioni di mondi, per altro lato alcuni plessi concettuali quali oggetto ed evento, interno ed esterno, potenza e atto.
Le ricerche mirano a sviluppare la teoria del significato e della comunicazione verbale, con costante riferimento alla selezione e raccolta di dati empirici, linguistico-testuali, tratti sia dal linguaggio ordinario sia dalla testualità filosofica. Allo studio teorico si accompagna la ricerca sulla storia della disciplina, delle scienze del linguaggio e delle relative terminologie. Vengono indagati l’apporto non solo informativo, ma anche emotivo-valutativo di espressioni verbali in uso; la capacità di riferimento ontologico delle strutture discorsive; la logica del tempo futuro; il rapporto fra lingue storico-naturali e linguaggi formali; l’incidenza di alcuni disturbi del linguaggio sulla buona formazione di testi e dialoghi.
Le ricerche dell’area storico-filosofica comprendono ambiti di indagine che vanno dall’antichità alla contemporaneità e si occupano dei problemi filosofici e della loro storia. Per quanto concerne la filosofia antica, i problemi di natura metafisica, politica, religiosa, epistemologica e linguistica vengono affrontati in riferimento soprattutto a Platone e l’Accademia, Aristotele, Filone, Plutarco e il Neoplatonismo. La storia della filosofia medievale da un lato mette a fuoco il rapporto tra filosofia e teologia nell’ambito della Scolastica medievale, dall’altro si concentra sugli sviluppi della ricerca logica, della teoria della conoscenza e della concezione della realtà nella storia delle dottrine medievali. In ambito moderno sono indagati problemi di epistemologia, metafisica, ontologia, etica e politica all’interno del razionalismo moderno, dell’empirismo e dell’idealismo tedesco, mentre la storia della filosofia contemporanea si focalizza su problemi di natura epistemologica, metafisica ed etica fino agli ultimi sviluppi dell’epistemologia e dell’ontologia analitica, mantenendo costante il confronto con i nodi centrali della filosofia neoscolastica. Il tema delle categorie, della realtà e del rapporto soggetto-oggetto, delle forme di conoscenza e della storia della filosofia della cultura costituiscono il cuore delle ricerche nell’ambito della contemporaneità.
È attivo dal 2021 il Centro di ricerca sulla filosofia della persona "Adriano Bausola" - CrifipAB
Il Dipartimento è impegnato nel progetto di ricerca di interesse di Ateneo Tecnica e valori dell'umano (TECVAL).