Università Cattolica del Sacro Cuore

Psicologia del Traffico

Nome e cognome del Coordinatore e dei componenti dell’Unità di Ricerca

Coordinatori: Stefania Balzarotti e Federica Biassoni

Componenti: Daniela Abati, Alessandro Antonietti, Manuela Bina, Elisa Cardani, Federica Confalonieri, Silvia De Battisti, Carlo Alberto Meinero, Valentina Merati, Paolo Perego, Alice Salducco, Daniela Villa


Presentazione

L'Unità di Ricerca in Psicologia del Traffico nasce nel 2007 all'interno del Dipartimento di Psicologia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. E’ stata diretta dalla nascita fino a luglio 2020 dalla Prof.ssa Rita Ciceri.

Da novembre 2020 è diretta dalla Dott.ssa Stefania Balzarotti e dalla Dott.ssa Federica Biassoni.

L'Unità di Ricerca ha un'esperienza decennale nella ricerca sul "sistema traffico" e in particolare sul ruolo del “fattore umano”. Le aree di ricerca e intervento includono l'approfondimento della relazione tra uomo, veicolo e infrastrutture, delle interazioni tra i diversi utenti della strada (guidatori, pedoni, ciclisti...), delle problematiche connesse alla mobilità, in primis sicurezza stradale e sostenibilità.

Tra le principali aree di ricerca:

  • Processi cognitivi e percettivi del comportamento di guida, con particolare attenzione alla percezione del rischio e dei pericoli (esplorazione del campo visivo, tempi di reazione di fronte ad un rischio, detezione del pedone.
  • Influenza delle emozioni sul comportamento di guida (es.: rabbia alla guida).
  • Accettabilità dei sistemi di ausilio alla guida (ADAS) e interazione con i sistemi di assistenza.
  • Idoneità alla guida: valutazione e training delle abilità connesse alla guida (es.: guidatori anziani, condizioni cliniche quali demenza, problematiche neurologiche, abuso di alcol, disturbi mentali).
  • Efficacia dei programmi educativi in materia di sicurezza stradale e percezione del rischio.
  • Motivazioni sottostanti i comportamenti sostenibili in ambito di mobilità (utilizzo del TPL, mobilità attiva) e strategie per potenziarli.

Le ricerche sono svolte attraverso l'utilizzo delle seguenti metodologie:

  • Registrazione e codifica di dati comportamentali
  • Raccolta e analisi di dati fisiologici
  • Valutazione delle capacità cognitive attraverso l'impiego di strumenti computerizzati quali Vienna Test System TRAFFIC (Schuhfried) e TAP-M (Test of Attentional Performance, Mobility Version; Zimmermann & Fimm, 2012; Herzogenrath: PSYTEST).
  • Raccolta di dati self-report attraverso questionari standardizzati o creati ad hoc

Gli interventi di educazione e formazione si basano su dati di ricerca e utilizzano ampiamente metodologie esperienziali e di insight training. Gli interventi di valutazione dei veicoli e delle infrastrutture sono realizzati a partire a partire dal monitoraggio e dall’analisi dei comportamenti degli utenti.

L'Unità di Ricerca ha partecipato al progetto di ricerca Simusafe (www.simusafe.eu), finanziato nell'ambito del programma Horizon 2020.


Attività di formazione

L’Unità di Ricerca in Psicologia del Traffico supporta l’alta formazione degli psicologi attraverso il coordinamento scientifico del Corso di Perfezionamento “Psicologia del Traffico: Strategie e strumenti psicologici di intervento nel sistema-traffico” promosso dall’Alta Scuola di Psicologia Agostino Gemelli. Il Corso, attualmente giunto alla V Edizione, è rivolto a psicologi iscritti all’albo, ha una durata di 15 mesi per un totale di 144 ore di formazione e ha l’obiettivo di fornire una preparazione altamente specifica e professionalizzante, atta a promuovere interventi basati sui modelli teorici e metodologici della Psicologia del Traffico in differenti settori e a dialogare e sostenere la collaborazione multidisciplinare con le altre varie figure professionali che operano per la sicurezza.

L’Unità di ricerca svolge inoltre una più ampia attività di formazione volta alla promozione e diffusione della disciplina nei diversi settori legati alla mobilità, focalizzandosi in particolare sulla promozione della sicurezza stradale e della mobilità sostenibile. Le attività formative si rivolgono in particolare, da un lato, ai formatori che si occupano di educazione alla mobilità, sicurezza stradale e insegnamento della guida e dall’altro, a diverse tipologie di utenti della strada (con iniziative di formazione alla sicurezza stradale sia in ambito scolastico, nelle autoscuole e in collaborazione con soggetti promotori di corsi di guida sicura). Rispetto alla formazione per i formatori citiamo in particolare i corsi di formazione iniziale e aggiornamento di insegnanti e istruttori di autoscuola e la formazione rivolta alle Forze dell’Ordine. Rispetto ai progetti di formazione in contesti educativi possiamo citare fra le altre le attività nell’ambito del progetto Miles sulla mobilità sostenibile per il comune di Brescia, la collaborazione con il Comune di Milano per il progetto Ciack si Guida, interventi nelle scuole di diversi comuni lombardi in collaborazione con le Polizie Municipali, progetti di e-learning in collaborazione con MIUR e DISS.


Attività di terza missione

L’Unità di Ricerca è impegnata in diverse tipologie di attività volte a garantire un trasferimento produttivo e trasformativo delle conoscenze a favore della crescita sul piano sociale del territorio, in collaborazione con diversi enti e associazioni che operano nell’ambito della mobilità. Innanzitutto, dal dialogo avviato con le Commissioni Mediche Locali lombarde, da cui è emersa l’esigenza di potersi avvalere di valutazioni psicologiche di idoneità alla guida basate su aggiornati e validi strumenti diagnostici, oltre che sulle competenze specifiche della psicologia del traffico, è stato avviato il Servizio “S.V.E.G. Psi” (Servizio di valutazione, empowerment e diagnosi dei requisiti psicologici alla guida) che offre un servizio di valutazione dei requisiti psicologici in relazione alla guida nel contesto dell’accertamento dell'idoneità alla guida, ai sensi della normativa vigente sul codice della strada. La valutazione si avvale dei più recenti strumenti, test carta e matita, test computerizzati (Vienna Test System Traffic), atti alla valutazione dei requisiti cognitivi minimi e/o di personalità per la guida sicura di un autoveicolo.

L’Unità di Ricerca ha inoltre stabilito una collaborazione con l’Ufficio della Motorizzazione civile in merito a modifiche dei quesiti d’esame per il conseguimento della patente, al fine di introdurre fra gli argomenti d’esame alcuni aspetti psicologici della guida legati alla sicurezza stradale.

Sono attive, inoltre, collaborazioni e contatti le Città Metropolitane di Torino e Milano in relazione ai lavori per il P.U.M.S. (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile).

Sono diverse le iniziative per la promozione della sicurezza stradale e della mobilità sostenibile sul territorio regionale e nazionale attuate in collaborazione con associazioni ed Enti Pubblici (es. collaborazioni con Associazione “La Strada”, Associazione “On the Road”, Azienda Sanitaria Provinciale di Messina, Fondazione Unipolis, Provincia di Padova) oltre a iniziative nell’ambito della sicurezza stradale per i lavoratori in collaborazione con Enti Bilaterali e Organismi Paritetici (Ebi e OPP Varese).


Pubblicazioni

  1. Perego, P., Biassoni, F. (2021) Regulating commercial motorcycle fleets – a survey in Tanzania. Injury Prevention 27 (2021) (Suppl 2): A43.3-A44 https://injuryprevention.bmj.com/content/27/Suppl_2/A43.3
  2. Balzarotti, S., Biassoni, F., Confalonieri, F., Meinero, C.A., Ciceri, M. R. (2021). Cognitive Reserve and Driving Related Cognitive Abilities in a Sample of Oldest Old Drivers Undergoing Assessment of Fitness to Drive. Journal of Applied Gerontology. In press. Codice Scopus: 2-s2.0-85101925434.
  3. Biassoni, F., Silva, A.L., Ciceri, M.R., Perego, P. (2020), Visual exploration and hazard search strategies in a simulated road crossing task among primary and secondary school students in Tanzania, Transportation Research Part F: Traffic Psychology and Behaviour, Volume 74, , Pages 471-483, ISSN 1369-8478, https://doi.org/10.1016/j.trf.2020.09.007
  4. D.B Lombardi, M. R. Ciceri, (2019) Dealing With Feeling Crowded on Public Transport: The Potential Role of Design, ENVIRONMENT AND BEHAVIOR, pp 1-40, 2019 https://doi.org/10.1177/0013916519879773
  5. Biassoni F., Bina M., Confalonieri F., Ciceri R. (2018). Visual exploration of pedestrian crossings by adults and children: Comparison of strategies. Transportation Research Part F: Traffic Psychology and Behaviour, Volume 56, July 2018, 227-235 DOI: doi.org/10.1016/j.trf.2018.04.009
  6. Perego, P., Biassoni, F., King, M., Ciceri, M.R. (2018). Perception of road hazards and cultural beliefs in a Tanzanian Secondary School, JOURNAL OF TRANSPORT & HEALTH, ISSN: 2214-1413, http://dx.doi.org/10.1016/j.jth.2018.05.101
  7. Ruscio, D., Bos, A. J., Ciceri, M. R. (2017). Distraction or cognitive overload? Using modulations of the autonomic nervous system to discriminate the possible negative effects of advanced assistance system. Accident Analysis and Prevention, 103, 105-111.
  8. Biassoni F., Balzarotti S., Giamporcaro M. and Ciceri R. (2016). Hot or Cold Anger? Verbal and Vocal Expression of Anger While Driving in a Simulated Anger-Provoking Scenario. SAGE Open July-September 2016: 1–10  DOI: 10.1177/2158244016658084/sgo.sagepub.com  
  9. Biassoni, F., Ruscio, D., Ciceri, R. (2016). Limitations and automation. The role of information about device-specific features in ADAS acceptability. Safety Science, Volume 85, June 2016, Pages 179-186 DOI: http://dx.doi.org/10.1016/j.ssci.2016.01.017
  10. Ruscio, D., Ciceri, R., Biassoni, F. (2015). How does a collision warning system shape driver's brake response time? The influence of expectancy and automation complacency on real-life emergency braking. Accident Analysis & Prevention, 02/2015; 77C:72-81. DOI: 10.1016/j.aap.2015.01.018.