PCTO
Il Percorso per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento (PCTO) è una modalità didattica che permette allo studente della scuola secondaria superiore, attraverso l’esperienza pratica, di consolidare le conoscenze acquisite a scuola, di testare sul campo le proprie attitudini, arricchendo la propria formazione e orientando il proprio percorso di studio verso il futuro lavoro.
Questa modalità formativa, che era prima denominata “Alternanza scuola lavoro” e dal 2019 ha assunto il nuovo nome, è obbligatoria per tutte le studentesse e gli studenti degli ultimi tre anni della scuola secondaria superiore.
Al termine dell’attività che viene svolta in azienda, in associazioni del terzo settore, in università, enti culturali, musei, ecc. lo studente riceveuna valutazione e, nello stesso tempo, fornisce una valutazione del progetto proposto.
Si sono tenuti mercoledì 11 aprile alle ore 10.30 e alle ore 14.00, in Aula G123 Giovanni Paolo I, le proposte formative "Matematica a fumetti", legate al percorso per le competenze trasversali e per l’orientamento (PCTO) come da LOCANDINA
MATEMATICA A FUMETTI
Percorso per le competenze trasversali e per l’orientamento
TOTALE DELLE ORE PREVISTE
27 (12 ore di lezione e 15 ore di elaborazione per le eventuali ricerche di materiale e produzione del lavoro finale). Le lezioni si svolgeranno in presenza presso la sede milanese dell’Università Cattolica. Due degli incontri previsti potranno essere svolti in modalità online o mista (la scansione delle lezioni tra incontri in presenza ed eventuali incontri a distanza sarà comunicata ad inizio corso).
TUTOR AZIENDALE UCSC
Prof.ssa Grazia G. Messineo (docente di Matematica generale, Facoltà di Economia).
La parte organizzativa è curata dall’Ufficio Orientamento e recruitment.
LA PROPOSTA FORMATIVA
Il presente progetto, attivo dall’ a.a. 2020- 2021, è guidato da tre parole chiave: divertimento, utilità e curiosità.
“Divertirsi” con la matematica sembra impossibile, dato che viene molto spesso e da molti studenti percepita come un materia arida e noiosa. Questi aggettivi sono sicuramente veri se ci si limita a vedere la matematica come una applicazione di regole da imparare a memoria e si tralascia il lato più importante che se da un lato richiede di imparare e saper usare un linguaggio rigoroso, dall’alto lascia ampio spazio alla fantasia e alla immaginazione. Ci sono numerosi aneddoti e fatti storici riferiti a matematici del passato che mostrano come risultati a prima vista fini a se stessi o con un utilizzo limitato, si siano sviluppati nel tempo diventando la base teorica di importanti applicazioni che hanno ricadute nella vita quotidiana: questa “utilità” della matematica è molto spesso sottovaluta o poco conosciuta.
La proposta formativa prevede quindi che agli studenti vengano presentati attraverso seminari divulgativi alcuni aspetti, poco conosciuti o trascurati nell’insegnamento secondario superiore, in modo da stimolare un interesse verso questa disciplina che vada oltre le conoscenze necessarie per “essere promossi” e che invece illustri come la matematica sia parte integrante della nostra vita. Può diventare interessante e stimolare la “curiosità” capire come nascano i concetti matematici, il loro rapporto con la realtà e i passi del ragionamento che permettono di costruire modelli ed astrazioni. Tutto questo ben si presta a introdurre un approccio razionale e critico verso la risoluzione dei problemi che può essere proficuamente utilizzato anche in campi diversi dalla matematica.
Entrando nei dettagli pratici del progetto, gli studenti vengono divisi in gruppi di lavoro, formati da ragazzi di diverse scuole superiori di provenienza, ed il loro compito consiste nel realizzare una storia a fumetti o a cartoni animati, utilizzando strumenti open source o comunque gratuiti, su un argomento tematici proposto dai docenti. La scelta di una modalità basata sul project work è molto efficace in quanto consente agli studenti di offrire il loro contributo impegnandosi in un progetto concreto e al tempo stesso di prendere contatto con problematiche organizzative, operative, relazionali, presenti nel contesto lavorativo e formativo.
La scelta del fumetto o del cartone animato come prodotto finale consente di rendere più coinvolgente e divertente la costruzione dell’elaborato attraverso l’impiego di competenze trasversali oltre che più accattivante la sua presentazione. Inoltre, il fumetto o il cartone animato, sebbene da un lato alleggeriscano la presentazione, dall’altro obbligano ad una operazione di sintesi non banale per presentare un argomento catturandone i concetti chiave.
Alla fine del percorso, gli studenti partecipanti riceveranno una valutazione relativa alla qualità degli output realizzati, all’impegno profuso e alla capacità di lavorare in team. È inoltre previsto un momento di presentazione degli elaborati e di premiazione dei migliori prodotti secondo la valutazione di una commissione di docenti del Dipartimento di Matematica per le Scienze economiche, finanziarie ed attuariali.
I edizione: 2020-21
Seminario “La matematica nei test di accesso alle Facoltà Universitarie” di Monica Bianchi e Grazia Messineo.
Fumetto Vincitore: Le percentuali
II edizione: 2021-22
Edizione gennaio – febbraio: Seminario “Breve storia infinita” di Enrico Miglierina.
Fumetto Vincitore: Pitagora
Edizione giugno – luglio: Seminario “Lontano e vicino: cosa intendiamo quando parliamo di distanza (cosa fa un matematico?)” di Enrico Miglierina.
Fumetto Vincitore: Gimmy, Euclide e le Doritos
III edizione: 2023-24
Edizione febbraio - marzo: Seminario di Renato Betti “La crittografia in pratica ed in teoria”
Fumetto Vincitore: Paolo e Francesca
Edizione maggio: Seminario di Enrico Miglierina “Breve storia infinita”
Fumetto Vincitore: L'Hotel Infinito
Quest’anno l’Università Cattolica di Milano ha proposto alle scuole superiori un PCTO su LATEX di 12 ore di lezione (compresa la presentazione degli elaborati finali) e 8 ore di lavoro autonomo, che ha visto la partecipazione di un gruppo di studenti, soprattutto del quarto anno, provenienti per la maggior parte da licei.
Il corso ha voluto soprattutto presentare la “filosofia” di LATEX ovvero l’utilizzo di un linguaggio di markup.
L’accoglienza iniziale è stata di “sorpresa”, seguita, da parte di molti di loro da un certo entusiasmo e curiosità.
Abbiamo utilizzato la piattaforma overleaf e per ogni argomento trattato abbiamo proposto esercizi da svolgere sia in aula che a casa.
Gli argomenti proposti sono stati:
- Il preambolo, le classi e i pacchetti principali,
- I comandi e gli ambienti: modificare i caratteri, gli elenchi, l’allineamento,
- Figure e tabelle,
- Il sezionamento,
- Scrivere in lingue diverse usando babel,
- La modalità matematica e i primi comandi per la matematica.
La risposta da parte di molti studenti è stata ottima e ci sono stati esercizi svolti in modo intelligente ed originale (ad esempio in un esercizio sul cambiamento di grandezza e stile sui caratteri c’è chi si è lanciato in una sorta di poesia futurista, chi come esempio di equazione ha usato l’equazione d’onda di Schrödinger, mostrando quindi anche l’uso dei caratteri speciali, ecc.).