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OpenTeQ

Fare ricerca sulla qualità degli insegnanti, promuovendo le loro competenze relazionali

La qualità del corpo docente rappresenta il fattore chiave per la spiegazione del successo dei sistemi educativi. Sappiamo che gli insegnanti efficaci sono in grado di influenzare sensibilmente i risultati scolastici degli studenti, ma la ricerca pregressa sul tema non è stata in grado di individuare con chiarezza ciò che sta alla base della loro efficacia. Gli economisti dell'educazione considerano la qualità dell'insegnante come una risorsa preziosa e misurabile, ma non sono in grado di spiegare da dove essa tragga origine. I sociologi la considerano il frutto dell'interazione tra caratteristiche individuali e di contesto. I pedagogisti la considerano un concetto multidimensionale, che riflette le pratiche e gli stili di insegnamento adottati quotidianamente all'interno della classe.

Il progetto di ricerca OpenTeQ (Opening the black box of Teacher Quality) vuole contribuire a colmare i vuoti conoscitivi lasciati da queste tre prospettive, provando a integrarle in un'unica visione di insieme. Crediamo, infatti, che gli economisti non riescano a spiegare l'eterogeneità nell’efficacia degli insegnanti perché concentrati sullo studio di loro caratteristiche socio-demografiche e di carriera lontane dalla natura dinamica e contingente dei processi di insegnamento/apprendimento.

Per provare in modo rigoroso che le competenze relazionali dei docenti giocano un ruolo di primo piano nella qualità dell’insegnamento, il gruppo di ricerca sta raccogliendo e sintetizzando i più validi suggerimenti disponibili a livello nazionale e internazionale. I suggerimenti vengono selezionati dalla letteratura scientifica, ma anche dai principali blog di riferimento nel panorama educativo e da un ampio insieme di interviste in profondità con di insegnanti sul territorio italiano. L'obiettivo ultimo è di produrre un libretto rivolto ad offrire suggerimenti semplici ed efficaci per affrontare al meglio i problemi relazionali che gli insegnanti sono chiamati ad affrontare quotidianamente all'interno della scuola. Ogni problema trattato nel libretto sarà corrredato anche da un breve video, disponibile su una piattaforma online dedicata al progetto.

Il materiale formativo sarà offerto agli insegnanti di 400 scuole secondarie di I grado selezionate in tutta Italia. Il singolo insegnante sarà invitato a fare uso dei consigli presenti all'interno del libretto nel corso dell'anno scolastico 2016/2017 e, entro una cornice di ricerca-azione, sarà invitato ad esprimere i propri pareri, dubbi o perplessità sulla validità ed efficacia del suo contenuto.

Per valutare l'impatto dei suggerimenti forniti sul rendimento scolastico degli studenti faremo ricorso ad un sperimentazione controllata, con una randomizzazione delle scuole partecipanti al progetto. Le scuole appartenenti al gruppo di controllo, selezionate in modo casuale, avranno comunque accesso alla formazione, solo un anno più tardi rispetto alle altre (quindi nel 2018). Grazie a questa discontinuità temporale, saremo in grado di testare in modo rigoroso se le capacità relazionali dell'insegnante promosse dal nostro libretto sono rilevanti per il rendimento scolastico degli studenti.

Volete saperne di più? Siete interessati ad iscrivere la vostra scuola o ad essere coinvolti individualmente nel progetto? Volete dare suggerimenti?
Contattateci via mail all'indirizzo openteq@unicatt.it

 


Scrivici per avere il modulo di adesione: openteq@unicatt.it

Vuoi saperne di più?
Clicca qui per un video che ti racconta il progetto in 7 minuti
Se vai di fretta, trovi qui la sintesi del progetto in meno di 5 minuti

 

FAQ

La nostra iniziativa è finanziate e promossa dal MIUR all’interno del progetto SIR (Scientific Independence of Young Researchers).

Il progetto OpenTeQ è coordinato dal vincitore del finanziamento, il dott. Gianluca Argentin, ricercatore del Dipartimento di Sociologia dell’Università Cattolica di Milano.

Il comitato scientifico è composto da ricercatori nazionali e internazionali con una consolidata esperienza nello studio dei sistemi scolastici e nella promozione di iniziative formative rivolte agli insegnanti.

La nostra iniziativa mira a promuovere e consolidare le competenze relazionali degli insegnanti: siamo convinti, infatti, che esse giochino un ruolo di primo piano nella qualità dell’insegnamento.

Agli insegnanti offriamo suggerimenti semplici e diretti da sperimentare in classe, su sette nodi tematici che abbiamo individuato:

  • Come creare un clima di classe positivo e produttivo?
  • Come gestire gli studenti disturbanti?
  • Come motivare gli studenti all’apprendimento?
  • Come prevenire e gestire i conflitti tra studenti?
  • Come migliorare l’attenzione degli studenti?
  • Come instaurare relazioni positive con i genitori?
  • Come accrescere la collaborazione con i colleghi?

Il materiale è stato selezionato mediante una rassegna della letteratura internazionale, consultando i principali siti web e blog di riferimento nel panorama educativo e intervistando decine di insegnanti in tutta Italia. Alla elaborazione del libretto e dei video ha lavorato un’equipe di autori con insegnanti di lungo corso.

Agli insegnanti delle scuole aderenti proponiamo una formazione “leggera”, in ottica di autoformazione.

Utilizzeremo due strumenti. In primo luogo, gli insegnanti riceveranno, direttamente a scuola, un breve libretto (di circa 30 pagine) contenente suggerimenti per affrontare le problematiche sopra elencate. Ogni problema trattato nel libretto sarà poi corredato da un video della durata di circa tre minuti, che illustrerà i suggerimenti riportati nel libretto. Questi video saranno caricati su una piattaforma dedicata, a cui gli insegnanti potranno accedere utilizzando un codice personale che sarà loro fornito.

La formazione inizierà a Ottobre 2016 per alcuni insegnanti, nel 2018 per altri.

Le scuole che aderiscono al progetto saranno divise in quattro gruppi, in modo genuinamente casuale. A seconda del gruppo di assegnamento, gli insegnanti parteciperanno alla formazione nell’a.s. 2016/2017 o nel 2018. Questi i quattro gruppi:

  • GRUPPO A: formazione per tutti gli insegnanti della scuola nell’a.s. 2016/2017
  • GRUPPO B: formazione per i soli insegnanti di Italiano e Matematica nell’a.s. 2016/2017, per tutti gli altri nel 2018
  • GRUPPO C: formazione per tutti gli insegnanti nel 2018
  • GRUPPO D: formazione per tutti gli insegnanti nel 2018

Riassumendo, ecco quando i vari insegnati riceveranno la formazione

Entro Settembre 2016 comunicheremo ad ogni scuola il gruppo di assegnazione. Se la tua scuola è assegnata al gruppo A, parteciperai alla formazione nell’a.s. 2016/2017. Nel caso la tua scuola sia assegnata al gruppo B e sei un insegnante di italiano o matematica, parteciperai alla formazione nel prossimo anno scolastico. In tutti gli altri casi, parteciperai nel 2018.

Abbiamo stimato che la lettura del libretto e la visione dei video richiederanno complessivamente meno di due ore, spalmate nell’arco di tre mesi (durante i quali pubblicheremo i video). Naturalmente, chiediamo a tutti gli insegnanti partecipanti di provare a mettere in pratica i nostri consigli nelle loro classi!

Ad alcuni insegnanti facciamo piccole richieste aggiuntive:

  • a tutti gli insegnanti di Italiano e Matematica, indipendentemente dal gruppo di appartenenza,  chiediamo di rispondere a due brevi interviste telefoniche di circa 10 minuti, che si svolgeranno, a Settembre 2016 e a Giugno 2017;
  • gli insegnanti che parteciperanno alla formazione nel 2016/17, saranno invitati a partecipare a un breve incontro con un membro del gruppo di ricerca, organizzato nella tua scuola all’inizio del prossimo anno scolastico.
  • Alle scuole dei gruppi A, B, e C abbiamo inoltre chiesto l’autorizzazione di somministrare un breve questionario anonimo agli studenti delle classi seconde. Nei mesi di Aprile e Maggio 2017 ci recheremo personalmente nelle scuole per fare questa rilevazione. Nessun onere è a tuo carico, ci occuperemo noi di tutto.

Ai referenti chiediamo aiuto in poche attività chiave per la ricerca e per la formazione.
A tutti i referenti di scuola sarà chiesto di agevolare i ricercatori nelle fasi di raccolta dei dati. In particolare, vi chiederemo di:

  • aiutarci a identificare i referenti di segreteria per la raccolta dei dati sul numero di classi e per i recapiti telefonici degli insegnanti di italiano e matematica;
  • informare i colleghi insegnanti di italiano e matematica della scuola affinchè rispondano alle nostre interviste telefoniche a inizio e fine anno scolastico;
  • agevolare il nostro ingresso nelle classi seconde alla fine dell'a.a. 2016/17.

Nelle scuole in cui la formazione sarà erogata nel 2016/17, chiederemo ai referenti di:

  • agevolare il primo incontro di presentazione del materiale formativo;
  • sollecitare i colleghi insegnanti di italiano e matematica della scuola affinchè guardino i video e usino i consigli del libretto.

Dilazionare di un anno la formazione per metà delle scuole partecipanti ci permetterà di valutare l’efficacia dell’intervento formativo che abbiamo proposto.

Se la tua scuola aderisce, ti daremo comunque il booklet e l’accesso alla piattaforma e ti informeremo quando i video saranno caricati. Se insegni Italiano o Matematica, ti chiediamo comunque di rispondere alle brevi interviste telefoniche, ci interessa conoscere le tue ragioni. In tutti i casi, la tua privacy sarà sempre rispettata, in accodo con la normativa vigente, e i tuoi dati saranno sempre e comunque impiegati solo per i fini della ricerca OpenTeQ.

Noi ricercatori speriamo vivamente che tutti gli insegnanti vorranno usufruire della formazione che proponiamo! Suggeriamo alle scuole di aderire se una quota rilevante di insegnanti vorrà partecipare alla formazione. Noi solleciteremo comunque tutti gli insegnanti a consultare il materiale formativo e contatteremo telefonicamente quelli di Italiano e Matematica per le due interviste a Settembre 2016 e Giugno 2017.

Rilasceremo un attestato di frequenza per gli insegnanti che parteciperanno alla formazione. Le iniziative di formazione e aggiornamento promosse dalle Università sono automaticamente riconosciute dal MIUR, secondo la normativa vigente, e danno luogo agli effetti giuridici ed economici della partecipazione alle iniziative di formazione. Siamo ancora in fase di verifica se e in quale modo potremo riconoscere l’attività formativa che voi farete, seppure non erogata secondo i canali tradizionali. Vi faremo sapere quanto prima!

Significa semplicemente che INVALSI ci fornirà il dataset nazionale con le prove degli studenti , permettendoci di leggere i codici meccanografici delle scuole che partecipano al progetto. Le scuole non dovranno dare direttamente alcun dato ai ricercatori. A noi non interessano i risultati delle singole scuole e tantomeno quelli dei singoli alunni: ci interessa invece confrontare il gruppo di scuole che avranno ricevuto la formazione nel 2016/17 con quelle che la riceveranno invece nel 2018. E' sufficiente che le scuole firmino l'autorizzazione all'accesso ai dati. Ci impegniamo non solo alla piena riservatezza, ma anche a impiegare i dati solo per le finalità di questa ricerca e a non diffonderli in alcun modo a terzi.

La formazione si rivolge gli insegnanti della scuola secondaria di primo grado. Comunque, nel 2018, saremo felici di fare avere il booklet e i video formativi anche a tutti gli insegnanti della scuola primaria. Ci vuole un po' di pazienza, grazie."

Saremo felici di risponderti via mail, scrivi a insegnanti.openteq@unicatt.it

Se preferisci essere ricontattato telefonicamente, lascia il tuo numero di telefono nel testo della mail e indicaci quando preferisci essere chiamato/a.

Opening the black box of Teacher Quality

The quality of the teaching force is the key factor explaining the success of educational systems. We know that teachers differ widely regarding their impact on student achievement, but previous research failed in finding the sources of this variation. Educational economists consider teacher quality as a valuable and measurable feature, but they are not able to explain what generates it. Sociologists identify teacher quality as the consequence of individual and contextual characteristics. Pedagogies interpret it as a multidimensional concept and look at teaching practices and styles in daily classroom routines. This project wants to pool together these three perspectives. We argue that educational economists fail to explain the differences in teacher effectiveness because they look at teachers characteristics that are too far from the dynamic nature of teaching/learning process and because they do not consider the role played by contextual factors.

To prove the relevance of teacher relational skills in explaining the mysterious teacher quality, we are building up a collection of the best available tips to improve teacher relational skills, looking for them through international and national literature review and in depth interviews. More precisely, we are producing a booklet facing several issues that teachers are called to face related to their relational skills. Each issue will be treated not only in the booklet, but also with a very short video. We will offer these tips to teachers in a sample of 400 lower secondary schools. Teacher will use our booklet in the school year 2016/17 and, in within an action-research framework, we will discuss the booklet and videos with them.

To test the impact of our booklet on student achievement, we will run a cluster randomized controlled trial. The control group schools, randomly selected, will simply receive our intervention later, in 2018. Thanks to this discontinuity in time, we will be able to test whether the booklet and the related teacher relational skills matter for student achievement.

Do you want to know more? Are you interested in enrolling your school or yourself into the project? Do you have comments or suggestions?
Please, write an e-mail to openteq@unicatt.it