Università Cattolica del Sacro Cuore

M-PED/01 – PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE

Filosofia dell’educazione, pedagogia della vita emotiva, pedagogia della differenza di genere, pedagogia dell’infanzia e dell’adolescenza, pedagogia della scuola e della comunità educante

prof. Daniele Bruzzone; prof.ssa Elisabetta Musi, prof. Pierpaolo Triani

 

Prof. Daniele Bruzzone

  1. Il luogo delle origini: la fiducia come virtù pedagogica.

Partecipazione a seminario dell’ACISE (Groupe International de Recherche en Education Catholique) nell’ambito della FIUC (Féderation Internationale des Universités Catholiques), per il progetto 2023-2025 “Éduquer à et par la confiance”, finalizzato alla redazione di una Charta Magna Educationis.

OUTPUT:

  • pubblicazione di un articolo su rivista scientifica di fascia A;
  • pubblicazione di un articolo in lingua straniera su rivista pedagogica internazionale.
  1. I fini dell’educazione e l’intenzionalità pedagogica.

Analisi e discussione critica della questione dei fini e dei valori dell’educare, in rapporto alla presunta neutralità assiologica della cultura dell’accountability e dell’evidence-based education.

OUTPUT:

  • curatela di una special issue su rivista scientifica di fascia A;
  • pubblicazione di un contributo in manuale in collaborazione per casa editrice di rilievo nazionale;
  • pubblicazione di un articolo con coautore straniero su rivista pedagogica internazionale.
  1. La competenza emotiva come requisito professionale nel lavoro di cura.

Partecipazione a gruppo di ricerca interdisciplinare teso alla costruzione di un modello di medical professionalism per la formazione iniziale e continua dei professionisti della salute e della cura.

OUTPUT:

  • pubblicazione di un contributo in volume con curatela in collana referata;
  • organizzazione e direzione scientifica di un Corso di Alta Formazione per i professionisti della salute e della cura, in collaborazione con l’Hospice Casa Madonna dell’Uliveto di Albinea (RE).

 

  1. La narrazione autobiografica come cura di sé nell’esperienza pandemica.

Partecipazione a gruppo di ricerca nazionale nell’ambito della Società Italiana di Pedagogia (SIPed) teso ad evidenziare le dimensioni emotive dell’emergenza sanitaria da COVID-19 e le forme di accompagnamento educativo e formativo che ne hanno permesso l’elaborazione.

OUTPUT:

  • pubblicazione di un contributo in volume con curatela in collana referata.
  1. Ricerca di senso e progettazione esistenziale in adolescenza.

Ricerca di orientamento fenomenologico-esistenziale finalizzata alla tematizzazione critica delle trasformazioni attuali dell’esperienza degli/delle adolescenti e della transizione all’età adulta.

OUTPUT:

  • pubblicazione di un volume monografico in collana pedagogica peer-reviewed.

 

Prof.ssa Elisabetta Musi

  1. La figura del coordinatore pedagogico nei servizi per l’infanzia: un profilo in cambiamento. Ricerca-formazione col personale educativo, docente e di coordinamento pedagogico            dei servizi per l’infanzia comunali e paritari di Rimini (Fism), Parma (Coop Proges – ParmaInfanzia), Peschiera Borromeo – MI (Coop Eureka), Comune di Correggio.

                OUTPUT:

  • analisi di Project Management e strutture organizzative utile alla gestione del lavoro di rete e servizi diffusi; 
  • pubblicazione di un articolo su rivista scientifica di fascia A.

2.  La genitorialità come funzione educativa sociale partecipata: un percorso di confronto    formativo tra genitori (Ass. Genitori di Piacenza) e studenti/studentesse di Pedagogia della              famiglia.    

OUTPUT:

  • seminario universitario aperto ai genitori dell’Ass. Genitori interno al corso di       Pedagogia della Famiglia;
  • pubblicazione di un articolo su rivista scientifica di fascia A.
  1. Apprendere dall’esperienza nei servizi per l’infanzia: l’approccio fenomenologico a supporto dell’attività di tirocinio di studenti e studentesse di Scienze della formazione. 

OUTPUT:

  • attivazione sperimentale di forme di teaching exchange l’Università di Bergen (NOR);
  • pubblicazione di un articolo con coautrice straniera su rivista scientifica internazionale.
  1. Esclusione ed emancipazione nei percorsi femminili e maschili tra storia e attualità.

                        OUTPUT:

  • focus group con responsabili di Comunità per minori stranieri soli sulla valenza formativa della differenza di genere in contesti educativi residenziali;
  • pubblicazione di un contributo in volume collettaneo per casa editrice di rilievo nazionale.

 

 

  1. Le donne e la pace

                        OUTPUT:

  • seminario universitario in collaborazione con la rete di associazioni piacentine per l’integrazione e le mediatrici culturali; 
  • pubblicazione di un articolo su rivista scientifica di fascia A.
  1. “Sport alla pari”: contrastare la discriminazione di genere nello sport.

                        OUTPUT:

    • ciclo di incontri di formazione rivolti a genitori, allenatori, tecnici sportivi e insegnati di educazione motoria;
    • ricerca esplorativa rivolta a preadolescenti e adolescenti su stereotipi e pregiudizi nello sport;
    • cineforum rivolto a studenti e studentesse di scuola secondaria di primo e secondo grado sul tema.
  1. “Cambiare il finale”: errori, erranze e percorsi educativi. Prevenire la devianza, ripensare l’istituto di “messa alla prova” alla luce della delega del “Governo per l'efficienza del processo penale, in materia di giustizia riparativa e disposizioni per la celere definizione dei procedimenti giudiziaria” (Riforma Cartabia).

                        OUTPUT:

    • collaborazione con la “Scuola superiore di esecuzione penale ‘P. Mattarella’” per la formazione di direttori di istituti penitenziari minorili;
    • corso di formazione con il Centro Servizi per il volontariato (CSV) di Piacenza e l’Ufficio Esecuzione Penale Esterna (UEPE) di Reggio-Parma-Piacenza sull’istituto della messa alla prova;
    • ricerca qualitativa in collaborazione col Centro Servizi per il volontariato (CSV) di Piacenza sull’impatto dei progetti di “giustizia di comunità” sul volontariato organizzato;
    • organizzazione di un evento nazionale sulla dimensione educativa della giustizia riparativa;
    • pubblicazione di un articolo con coautore straniero su rivista internazionale;
    • pubblicazione di un articolo su rivista scientifica di fascia A.

 

Prof. Pierpaolo Triani

  1. Oratori lombardi e prevenzione del disagio adolescenziale.

Nel territorio lombardo gli oratori rappresentano un presidio educativo di grande importanza, sia per la loro capillarità, sia per la loro capacità di accogliere i ragazzi. Costituiscono un elemento portante del sistema educativo territoriale e un fattore di grande rilevanza per la prevenzione del disagio adolescenziale. La ricerca, attraverso un lavoro in stretto rapporto con gli Oratori delle Diocesi Lombarde, intende indagare quali siano le forme di disagio maggiormente intercettate dalle realtà oratoriane e quali siano i principali progetti di intervento che vengono messe in atto.

OUTPUT:

  • un contributo in volume collettaneo o un articolo su rivista scientifica;
  • un seminario di studio in collaborazione con gli Oratori delle Diocesi Lombarde.
  1. La costruzione di una risposta strutturata al disagio scolastico.

Dal punto di vista teorico è chiaro da tempo come la prevenzione del disagio scolastico richiede di uscire da una logica di emergenza per costruire risposte stabili e sistemiche. Il lavoro intende studiare alcuni processi in atto in alcuni territori, principalmente lombardi ed emiliani, che vanno in questa direzione attraverso l’implementazione di un’analisi stabile del sistema scolastico, il rinnovamento delle pratiche di orientamento, l’introduzione di figure educative.

OUTPUT:

  • un contributo in volume collettaneo o un articolo su rivista scientifica;
  • un seminario di studio in collaborazione con alcuni uffici scolastici territoriali.
  1. La difficile identità della scuola ‘media’.

Gli ultimi due Rapporti della Fondazione Agnelli sulla scuola ‘media’ indicano chiaramente la necessità di un forte rinnovamento. Questo processo però richiede una riflessione sulla difficile identità pedagogica della scuola media, sui suoi nodi didattici e organizzativi. Il lavoro intende affrontare questo tema valorizzando anche quanto emerso da tavoli di confronto e di innovazione didattica realizzati nelle scuole.

OUTPUT:

  • un articolo su rivista scientifica di fascia A;
  • costruzione di linee di lavoro all’interno del progetto di rete delle scuole piacentine “Scuole che costruiscono”.
  1. Il lavoro nella formazione scolastica: il parere dei giovani italiani.

L’inserimento di esperienze lavorative all’interno del curricolo scolastico è al centro del dibattito non solo pedagogico, ma anche pubblico. Il lavoro intende andare ad indagare il parere dei giovani che sono usciti (o che stanno uscendo) dal sistema scolastico per comprendere quale giudizio esprimono sul rapporto formativo tra esperienza lavorativa e percorso scolastico.

OUTPUT:

  • un contributo in volume collettaneo o un articolo su rivista scientifica.

 

Pedagogia e formazione alla transizione ecologica, orientamento e coesione territoriale, PNRR

prof. Pierluigi Malavasi, dott.ssa Simona Sandrini

 

Prof. Pierluigi Malavasi

La ricerca sarà orientata verso le seguenti tematiche:

  1. PNRR, pedagogia e formazione alla transizione ecologica. Ricerca e formazione tra Service Learning ed ecologia integrale;
  2. culture manageriali, HR, economia del capitale umano, orientamento scuola/lavoro/università;
  3. clima in cambiamento, PMI, formazione dei giovani per la cura della casa comune: Laudato si’, Fratelli tutti;
  4. progettazione e coordinamento pedagogico, economia civile e Benefit Corporation.

Le attività euristiche avranno anche una connotazione internazionale e coinvolgeranno alcune università partner tra cui: Universitat de Barcelona, University of Cambridge (UK), St. Tikhon’s Orthodox University (Moscow), Universidade Catolica Portuguesa (Lisbona), Boston College (Usa), Pontificia Universidad Católica (Puc) de Chile (Cile), Pontifícia Universidade Católica do Rio de Janeiro (Brasile), Sophia University (Giappone).

OUTPUT:

  • tre saggi in volume;
  • un seminario nazionale;
  • un seminario internazionale a conclusione del progetto di particolare rilevanza per l’ateneo PMI RISK ADAPT – ADATtarsi al RISchio climatico nelle Piccole e Medie Imprese Italiane: formare risorse umane e gestire i rischi fisici, finanziari e da transizione verso uno sviluppo sostenibile.

 

Dott.ssa Simona Sandrini

La ricerca sarà orientata verso le seguenti tematiche:

  1. adattamento climatico, formazione, professioni pedagogiche, coesione territoriale;
  2. transizione ecologica, progettazione pedagogica, capitale umano, orientamento;
  3. Agenda 2030, coordinamento pedagogico, social engagement, innovazione.

OUTPUT:

  • un articolo su rivista scientifica nazionale;
  • tre saggi in volumi collettanei;
  • partecipazione con relazione a due convegni scientifici nazionali.

 

Pedagogia dell’ambiente, orientamento e formazione per lo sviluppo umano integrale

prof.ssa Cristina Birbes, prof.ssa Alessandra Vischi

 

Prof.ssa Cristina Birbes

La ricerca sarà orientata verso le seguenti tematiche:

  1. pedagogia della scuola, Agenda 2030, civic engagement;
  2. Outdoor Education, cittadinanza sostenibile, progettazione educativa;
  3. pedagogia dell’ambiente, Next Generation EU, orientamento.

 

Prof.ssa Alessandra Vischi 

La ricerca sarà orientata verso le seguenti tematiche: 

  1. ecologia integrale, pedagogia dell’impresa, impatto sociale; 
  2. formazione professionale, conversione ecologica, giovani, comunità energetiche; 
  3. alta formazione, progettazione pedagogica, terza missione dell’università; 
  4. pedagogia del lavoro educativo, orientamento, professionalità pedagogiche. 

 

OUTPUT del gruppo di ricerca: 

Le attività euristiche del gruppo di ricerca avranno una connotazione nazionale e internazionale, coinvolgeranno nell’ambito di seminari e convegni anche alcune università partner tra cui: Universitat de Barcelona, University of Cambridge (UK), St. Tikhon’s Orthodox University (Moscow), Universidade Catolica Portuguesa (Lisbona):

  • pubblicazione di un articolo da parte di A. Vischi su rivista scientifica nazionale e di un contributo in volume;
  • pubblicazione di un articolo da parte di C. Birbes su rivista scientifica nazionale e di un contributo in volume;
  • un volume collettaneo;
  • partecipazione di entrambe a seminario nazionale con riferimento alla formazione professionale dei giovani per la sostenibilità;
  • partecipazione a seminario nazionale;
  • partecipazione di entrambe a un convegno internazionale con riguardo ai progetti di ricerca d’interesse di ateneo: PMI RISK ADAPT – ADATtarsi al RISchio climatico nelle Piccole e Medie Imprese Italiane: formare risorse umane e gestire i rischi fisici, finanziari e da transizione verso uno sviluppo sostenibile; CER-CARE Comunità Energetiche Rinnovabili tra Cura e ricerca: Approcci e strumenti per la Resilienza e l’Equità; (IM)PERFETTI SCONOSCIUTI Uno studio transdisciplinare sul fenomeno dell’inattività degli uomini adulti.

 

Pedagogia dell’intelligenza artificiale e umanesimo della vita

prof. Pierluigi Malavasi

La ricerca sarà orientata verso le seguenti tematiche:

  1. sistemi formativi, tecnologie radicali, progettazione pedagogica, Horizon Europe;
  2. pedagogia dell'intelligenza artificiale, Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, umanesimo della vita.

Le attività euristiche avranno anche una connotazione internazionale e coinvolgeranno alcune università partner tra cui: University of Cambridge (UK), Pontificia Università Gregoriana.

OUTPUT:

  • un saggio in volume;
  • un seminario nazionale.

 

Pedagogia generale e sociale e della cura educativa

prof.ssa Marisa Musaio

1. Solitudine, disagio e cura della persona nell’attuale quadro culturale e sociale: riflessioni e buone prassi per la prevenzione delle manifestazioni del disagio giovanile e adulto dopo la pandemia.

OUTPUT:

  • articolo in rivista open access;
  • articolo in rivista in fascia A.
  1. Le prospettive della ricerca pedagogica sulla cura, promozione del benessere e della salute della persona anziana in prospettiva intergenerazionale.

 

 

 

OUTPUT:

  • curatela di volume internazionale peer-reviewed, in collaborazione con: Universidad de Navarra, Jan Kochanowski University of Kielce, Università di Padova, Università di Bergamo, Università Federico II di Napoli;
  • saggio in volume internazionale peer-reviewed;
  • organizzazione di un convegno.

3. La cura nelle età della vita: una reinterpretazione pedagogica.

OUTPUT:

  • pubblicazione di una monografia in collana peer-reviewed.

4. Lo sguardo pedagogico sulla città, tra cura e bellezza, per la rigenerazione urbana, umana e sociale, per la promozione di prossimità educativa e di un welfare culturale.

OUTPUT:

  • pubblicazione di un volume come co-autrice in collana peer-reviewed;
  • organizzazione di un convegno;
  • pubblicazione di un saggio in volume collettaneo.

5. Arti ed esperienze estetiche per un’educazione alla risonanza: formazione e promozione dell’empatia di fronte alle sfide educative contemporanee.

OUTPUT:

  • articolo per la Revista Portuguesa de Filosofia, Facultade de Filosofia de Braga - Universidade Católica Portuguesa (Portogallo).

6. Il contributo della creatività e delle arti nella promozione del benessere degli insegnanti: attività di ricerca in collaborazione con l’Universidad de Navarra.

OUTPUT:

  • pubblicazione di un saggio come co-autrice in volume internazionale esito della partecipazione al Congresso WERA 2021;
  • pubblicazione di un saggio in volume internazionale.

7. Paesaggi interiori del lavoro educativo e di aiuto.

OUTPUT:

  • co-curatela di un volume esito delle attività di ricerca del gruppo Siped: “Affetti ed emozioni”, in collana pedagogica peer-reviewed;
  • pubblicazione di un saggio in volume collettaneo.

 

Pedagogia generale e sociale e Pedagogia della famiglia

dott. Michele Aglieri, prof.ssa Monica Amadini, prof.ssa Livia Cadei, dott.ssa Alessandra Gargiulo Labriola, dott.ssa Rita Locatelli, dott. Emanuele Serrelli, prof. Domenico Simeone, dott.ssa Paola Zini

 

dott. Michele Aglieri

1. La formazione degli insegnanti.

La ricerca verte sul tema della formazione degli insegnanti e della pedagogia della scuola concentrandosi su quattro dimensioni principali tra loro interconnesse:

  • il ruolo e le strategie della formazione in servizio nelle scuole in una prospettiva di innovazione e di crescita professionale;
  • la valorizzazione della cultura pedagogica quale elemento strutturale nella professionalità di un insegnante;
  • la formazione degli insegnanti in dimensione organizzativa;
  • la collaborazione con realtà associative (prevalentemente: l’AIMC – Associazione Italiana Maestri Cattolici – e l’AMISMFISM – Associazione Milanese Scuole Materne Milano e Monza-Brianza) nella stimolazione di compiti sviluppo culturale e di implementazioni di progetti di ricerca-azione e ricerca-formazione.

OUTPUT: la ricerca sul piano fondamentale e sul campo porterà alla pubblicazione di un articolo su rivista scientifica nazionale, di un contributo in volume e alla partecipazione a un convegno nazionale, oltre a congressi di carattere associativo.

 

Prof.ssa Monica Amadini

  1. Social generativity: essere genitori nella comunità e per la comunità.

Dinanzi alle sempre più diffuse tendenze privatistiche, nascono quesiti che interpellano profondamente le scienze dell’educazione: Come attenuare i pervasivi sentimenti di isolamento e di inadeguatezza che attanagliano oggi i nuovi genitori? Come proporre nuovi percorsi relazionali che sappiano rilanciare il valore sociale della famiglia? Obiettivo della ricerca è quello di indagare le dinamiche relazionali e i riferimenti etici che spingono le famiglie a pensarsi come soggetti che possono contribuire a mantenere coesione sociale, emanando capacità di cura e generando beni relazionali. Esplorando il significato e le forme della social generativity si mostrerà come la generatività possa travalicare i confini familiari ed estendere il senso di responsabilità oltre le mura domestiche.

OUTPUT:

  • pubblicazione di un capitolo in un volume collettaneo (2023);
  • pubblicazione di due articoli in riviste di fascia A (2023);
  • partecipazione ad un convegno nazionale (2023);
  • Pubblicazione degli atti del Congresso Internazionale AIFREF “Inclusion in the Cities of Education. Challanges, Cultures and Resources” (Venice, june 30 - july 2). Saggio dal titolo: Starting from community: solidarity and empowering relations in the age of Covid-19 (2023).
  1. Per un approccio riflessivo al dialogo tra scuola e famiglia.

Uno degli incontri più conflittuali, che segna la fenomenologia degli scontri nei contesti educativi, è quello del rapporto tra genitori ed insegnanti/figure educative. Pur nel riconoscimento formale e convinto del valore della corresponsabilità educativa, il rapporto con i genitori costituisce per i professionisti dell’educazione un fenomeno complesso e delicato. La ricerca intende esplorare quali approcci problematizzanti possono promuovere un’autentica cultura del dialogo, e quindi anche del confronto e della gestione del conflitto sostando, in modo riflessivo, sugli aspetti non-detti o rimossi di tale relazione, là dove si annidano le resistenze e i rifiuti, le distanze e le espulsioni.

 

OUTPUT:

  • Pubblicazione di un articolo in una rivista di fascia A (2023).
  1. La promozione dell’agency nella prima infanzia.

La ricerca, svolta sul territorio nazionale attraverso alcuni servizi del sistema integrato 06, intende rilevare quali approcci pedagogici e pratiche educative consentono di valorizzare i bambini e le bambine come soggetti competenti e dotati di agency, con una propria storia e cultura. Questa idea del bambino come soggetto attivo, capace di elaborare significati originali e inedite rappresentazioni della realtà, esploratore e co-costruttore dei processi di crescita, ha bisogno di trovare realizzazione in contesti in cui fare esperienza, di progettualità pedagogiche e azioni educative che accompagnino e diano compimento a tali disposizioni. La posta in gioco non è solo costruire le condizioni materiali e/o didattico-educative, ma, più radicalmente, inscrivere il processo di crescita dei bambini e delle bambine in una dimensione comunitaria attraverso la promozione di una cultura partecipativa.

OUTPUT:

  • organizzazione di un convegno nazionale (2023);
  • pubblicazione di un articolo per la rivista Bambini (2023);
  • realizzazione di MOOC (2023).
  1. Parole di cittadinanza: apprendere dalla vita per rigenerare la convivenza sociale.

Il presente percorso di ricerca trasformativa coinvolge studenti delle scuole secondarie nella rilettura di esperienze personali e collettive, attraverso un lavoro di memoria, da cui far scaturire la conoscenza della vita umana apprendendo dalla vita stessa. Si tratta di un percorso di ricerca all’interno del quale le ragazze e i ragazzi coinvolti possono vivere un’esperienza importante ed impattante anche per la loro formazione. Una particolare attenzione viene conferita al fatto che gli strumenti proposti siano efficaci non solo nel sollecitare processi di interrogazione critica degli eventi ma anche nella costruzione di discorsi, pensieri e azioni trasformativi; capaci di generare riflessività e interpretazioni a più voci, muovendosi nella complessità, nell’indecifrabilità e nella densità relazionale che contraddistinguono i vissuti in tempo di pandemia.

OUTPUT:

  • partecipazione al convegno SIPEGES, con un saggio sul tema: “Parole di cittadinanza: apprendere dalla vita per rigenerare la convivenza sociale”. (2023);
  • pubblicazione degli atti della 10th ESREA Triennial Conference, University of Milano Bicocca, September 29 to October 1, 2022. Saggio dal titolo: Shaping new possibilities: the university as an agora for discussing;
  • pubblicazione di un contributo in un volume collettaneo (2023);
  • realizzazione di brevi prodotti video (2023).
  1. La valorizzazione dei musei nella lotta alla povertà educativa.

Sperimentazione di pratiche educative di “museo partecipato”, finalizzate a favorire la possibilità per l’infanzia di essere parte attiva dei processi culturali, in una logica di promozione del senso di cittadinanza.

 

OUTPUT:

  • organizzazione di un convegno nazionale (2023);
  • realizzazione di un MOOC (2023).

 

Prof.ssa Livia Cadei, Prof. Domenico Simeone, Dott. Emanuele Serrelli, Dott. Michele Aglieri

  1. Le competenze per accompagnare il volontariato. 

La ricerca mira ad indagare il tema delle competenze nell’ambito del volontariato, con particolare attenzione a tre assi di lavoro: Apprendimento: volontariato come “luogo” in cui si apprende; Competenze: con una concezione aggiornata dello sviluppo di competenze negli attori coinvolti e portatori di interesse sul tema del volontariato; Accompagnamento: con attenzione formativa, metodologia di definizione collaborativa delle competenze.

OUTPUT:

  • curatela di volume collettaneo e tre saggi (Cadei, Aglieri, Serrelli) per l’anno 2023;
  • partecipazione a convegno nazionale per il 2023-2024.

 

Prof.ssa Livia Cadei, Prof. Domenico Simeone

  1. Didactique, recherche et activités d’utilité sociale dans l’université : quel engagement des enseignants universitaires?

La nostra ricerca si sviluppa all’interno di una rete internazionale Recherche, expertise, formation et engagement: figures contemporaines de l’universitaire diretta dai prof. De Ketele, E. Annoot, B. Chiarlier con l’obiettivo di studiare le trasformazioni dell'istruzione superiore in un momento di internazionalizzazione e democratizzazione della formazione.

In particolare, la ricerca indaga l’engagement dei docenti universitari nella triplice funzione loro assegnata: docente, ricercatore ed esperto in grado di contribuire allo sviluppo e all'attivazione di conoscenze valide per le nuove generazioni di studenti e interessanti anche per il più ampio contesto sociale. Si tratta di tre funzioni per le quali la sintesi non è facile e gli stessi dicenti spesso faticano a individuare l’interconnessione. La nostra ricerca realizza interviste a un campione di docenti universitari reclutati sulla base di diversi ruoli accademici, livelli di anzianità di servizio e aree disciplinari. A ciascuno di loro è stato chiesto di rilasciare un'intervista su argomenti relativi alla. L’indagine permetterà di capire come si struttura l'impegno professionale nell'intreccio tra ricerca, docenza e attività di utilità istituzionale e sociale, considerando anche i diversi posizionamenti dei ruoli.

OUTPUT:

  • un contributo (Cadei e Simeone) sulla rivista internazionale Recherche&Formation anno 2023;
  • partecipazione a convegno Faculty Development, “Il ruolo del Faculty Development nello sviluppo delle Università” (25-27 gennaio 2023 - Genova);
  • partecipazione a convegno internazionale.

 

Prof.ssa Livia Cadei, Prof. Domenico Simeone, Dott. Emanuele Serrelli

  1. L'educatore, il pedagogista e le competenze di secondo livello.

La ricerca si occupa delle competenze di secondo livello come quelle competenze che, non immediatamente legate al “saper fare” educativo con le persone, consentono tuttavia all’educatore di creare e mantenere condizioni e confini di lavoro sostenibili, di innovare il proprio lavoro specialmente in un ambiente mutevole e complesso, di dialogare con le organizzazioni sul piano delle finalità e dei valori facendosi interprete del mandato organizzativo, ma allo stesso tempo mantenendo fede al senso ultimo dell’impegno educativo. L’attenzione muove dalla domanda: quali sono le compe­tenze – o meglio, gli ambiti di competenza – che l’educatore deve svi­luppare e necessariamente esercitare, da sempre, ma in particolare in questo tempo di forte cambiamento? In particolare l’attenzione è rivolta a sette competenze: il lavoro équipe; supervisione e riflessività; narrativa; humor; di ricerca; etica e deontologica; tutoriale.

OUTPUT:

  • partecipazione a Convegno Nazionale;
  • pubblicazione di tre saggi (Cadei) e tre saggi (Serrelli) su volume collettaneo.

 

Prof.ssa Livia Cadei

  1. Narrazione e biografie professionali.

Per la ricerca pedagogica è vivo l’interesse in merito al dispositivo narrativo e le pratiche delle storie di vita nella formazione e nell'orientamento. L’ipotesi di base è che le pratiche delle storie di vita possano contribuire all'emancipazione dell'individuo attraverso lo sviluppo di processi di soggettivazione.

Nell’ambito dell’ASIHVIF procede lo studio e la ricerca che darà seguito a una pubblicazione dal titolo “Histoire de vie et processus de subjectivation. La place de la personne dans les accompagnements institués”

OUTPUT:

  • pubblicazione di un saggio su volume collettaneo edito L’Harmattan;
  • pubblicazione di un saggio in volume collettaneo Franco Angeli.

 

Dott.ssa Alessandra Gargiulo Labriola

  1. L’integrazione dei sistemi scuola, università, formazione professionale e aziende.

Proseguimento dell’attività di ricerca sul tema dell’integrazione dei sistemi scuola, università, formazione professionale e aziende, con particolare riferimento all’indagine sulle competenze pedagogico-educative assunte dai formatori e tutor impegnati nei percorsi IFTS specificamente nei corsi di apprendistato (art.43 D.Lgs.81/2015).

  OUTPUT:

  • pubblicazione di un articolo in rivista nazionale.
  1. Pedagogia della cura.

Proseguimento dell’attività di ricerca sul tema della pedagogia della cura con particolare riferimento alla trasformazione del panorama educativo per quanto riguarda l’approccio umanistico alla vita nascente e all’esperienza “difficile” della gravidanza, nell’ottica di una riflessione pedagogica e in una dimensione trasformativa delle competenze pedagogico-educative implicate.

               OUTPUT:

  • pubblicazione di un articolo in rivista nazionale.

 

Dott.ssa Rita Locatelli

  1. Educazione e cooperazione internazionale.

Questa linea di ricerca ha l’obiettivo di analizzare le condizioni che in diversi contesti portano allo sviluppo di sistemi educativi inclusivi e democratici e sul ruolo dei processi di cooperazione internazionale, con un’attenzione specifica ai paesi del Sud del mondo.

OUTPUT:

  • un articolo con altri autori in lingua inglese in rivista internazionale;
  • curatela di un volume internazionale in lingua inglese;
  • un articolo in rivista nazionale di fascia A (2024);
  • partecipazione a un convegno internazionale.
  1. Cittadinanza attiva e governance democratica.

La promozione della cittadinanza attiva risiede nella possibilità di mettere a punto sistemi scolastici ed educativi fondati sulla partecipazione delle differenti agenzie educative. Nella prospettiva dell’educazione come bene comune, si intende esplorare il funzionamento e il processo di istituzionalizzazione dei dispositivi di cooperazione e corresponsabilità educativa al fine di identificare il loro contributo per la promozione di processi di cittadinanza attiva e quindi per la definizione di un nuovo contratto sociale per l’educazione.

OUTPUT:

  • volume monografico nazionale;
  • partecipazione a convegno internazionale;
  • partecipazione a convegno nazionale.
  1. I contributi dell’insegnamento superiore (higher education) per la società.

Tale linea di ricerca ha l’obiettivo di mettere in luce i contributi dell’insegnamento superiore per la società, prevalentemente intesi in una prospettiva individualistica. L’istruzione superiore come bene comune evidenzia la dimensione relazionale dell'insegnamento, in contrasto con le tendenze alla separazione e all’individualizzazione del processo educativo associate al modello di mercato. Mette in evidenza non solo l’utilità della ricerca, ma anche la prospettiva a lungo termine. La terza missione delle università diventa più importante di prima: contribuire all’ideazione di nuove strutture sociali e allo sviluppo democratico.

OUTPUT:

  • saggio in volume collettaneo internazionale (pubblicato da Edward Elgar) (2023);
  • contributo in pubblicazione internazionale.

 

Prof. Domenico Simeone, Dott.ssa Paola Zini, Dott.ssa Rita Locatelli

  1. Contesti organizzativi. Formazione e benessere.

La ricerca, da svolgersi presso un’importante azienda del territorio bresciano, si propone di monitorare i processi formativi attuati in azienda, rilevando sia il clima e benessere aziendale sia l’impatto di tali azioni sulle competenze dei lavoratori. Si intende altresì effettuare un’indagine sull’impatto della formazione continua dei lavoratori per lo sviluppo delle competenze green.

OUTPUT:

  • pubblicazione di due articoli (Zini e Locatelli) in riviste di fascia A (2023 e 2024);
  • partecipazione al Convegno nazionale SIPED “Sistemi educativi, Orientamento, Lavoro”, che si terrà a Bologna nei gg. 2-4 febbraio 2023;
  • pubblicazione di un saggio (Locatelli) negli atti del Convegno nazionale SIPED (2023).

 

Prof. Domenico Simeone, Dott.ssa Paola Zini, Dott.ssa Rita Locatelli, Dott. Emanuele Serrelli

La formazione professionale (Vocational Education and Trianing – VET) e lo sviluppo delle competenze socio emotive.

Il progetto di ricerca 3H Project (Head, Heart & Hand), è un progetto Erasmus+ (Key Action: Cooperation partnerships in vocational education and training). La ricerca muove dal presupposto che la formazione VET dovrebbe fornire un’educazione olistica, cioè un’educazione che tenga conto nella stessa misura dell’intelligenza cognitiva (testa), dell’intelligenza socio-emotiva (cuore) e dell’intelligenza manuale(mano). Tale linea di ricerca si propone di effettuare una ricognizione delle buone pratiche a livello europeo (compendium), di elaborare e sperimentare dei toolkit al fine della formulazione di raccomandazioni di policy nell’ambito della formazione VET, con riferimento alle competenze socio-emotive.  
                    OUTPUT:
  • pubblicazione di un articolo (Zini, Serrelli e Locatelli) in una rivista di fascia A (2024);
  • partecipazione a incontri di progetto con i partner europei (Consensus conference, primavera 2023 – meeting di chiusura progetto 2024).

 

Prof. Domenico Simeone e Dott.ssa Rita Locatelli

  1. I futuri dell’educazione

Prosecuzione delle attività di ricerca e cooperazione della Cattedra UNESCO, attraverso la partecipazione al progetto nazionale “Dialoghi delle Cattedre UNESCO” e alla “Rete delle Cattedre UNESCO Italiane – ReCUI”. Le Cattedre UNESCO italiane hanno di recente deciso non solo di lanciare una seconda edizione di webinar sul tema del Nuovo Contratto Sociale per l’Educazione, basato sull’ultimo rapporto UNESCO sui Futures of Education, ma anche di dare all’esperienza dei “Dialoghi delle Cattedre UNESCO” una maggiore stabilità e istituzionalizzazione attraverso la creazione di una Rete formale delle Cattedre UNESCO italiane. Questa Rete permetterà alle Cattedre UNESCO italiane di parlare con una sola voce e di rafforzare la cooperazione tra di loro come un modo per attuare un nuovo contratto sociale nel campo della ricerca e del mondo accademico.

OUTPUT:

  • un saggio in volume internazionale (pubblicato da Springer) (Simeone e Locatelli);

 

 

  • partecipazione a due convegni nazionali (gennaio a Roma, evento di lancio del nuovo ciclo di webinar sul tema del nuovo contratto sociale per l’educazione – 24 marzo, primo convegno della ReCUI).

 

Prof. Domenico Simeone, Prof.ssa Livia Cadei, Dott.ssa Rita Locatelli, Dott. Emanuele Serrelli

  1. VIVRE. VIVibilità, Resilienza, Educazione per contrastare le povertà.

Il progetto di ricerca si propone di analizzare e conoscere le interconnessioni tra diverse “dimensioni” della vita e come queste influiscano sulla povertà in zone periferiche di realtà sociali e culturali molto diverse tra loro, per individuare modalità emblematiche di contrasto alle povertà replicabili in altri contesti. Il progetto di ricerca agisce nell’ambito di 2 realtà urbane caratterizzate da degrado economico, ambientale e sociale, comparando i risultati sia dell’analisi sia degli interventi: un quartiere periferico urbano di una città della Repubblica del Congo, Kikwit in cui si sta realizzando il progetto “Maison de Paix”; un quartiere periferico urbano di una città metropolitana italiana, Milano.

OUTPUT:

  • un contributo in volume collettaneo per l’anno 2024 (Locatelli, Serrelli, Simeone e Cadei).

 

Dott.ssa Paola Zini

  1. La formazione docente, nello specifico sulla corresponsabilità scuola famiglia e la coprogettazione.

La ricerca, prendendo le mosse da esperienze di formazione rivolte agli insegnanti, intende mettere in luce l’importanza per il docente di interagire in modo positivo con le famiglie, promuovendo corresponsabilità educativa.

Nello specifico, si intende mettere in luce come la competenza di saper interagire e relazionarsi con le famiglie faccia parte della professionalità docente, sia un fattore di qualificazione professionale.

OUTPUT:

  • pubblicazione di un saggio in un volume collettaneo in lingua inglese (2023);
  • partecipazione al convegno del gruppo SIPED Pedagogia delle relazioni educative a familiari, Università degli Studi di Palermo, gg. 1-2 dicembre 2022, con una relazione dal titolo “Ricerca-formazione con gli insegnanti sulla relazione con le famiglie”;
  • pubblicazione negli atti del convegno del gruppo SIPED Pedagogia delle relazioni educative a familiari (2023).
  1. L’apprendimento degli adulti, la formazione e la comunità di pratica.

Tale ricerca si propone di indagare il tema dell’apprendimento e della formazione degli adulti, prendendo in considerazione diversi ambienti di vita.

 

 

OUTPUT:

  • pubblicazione negli atti della 10th ESREA Triennial Conference, University of Milano Bicocca, September 29 to October 1, 2022. Saggio dal titolo: “How do you learn in the workplace?” (2023);
  • partecipazione al Convegno nazionale SIPED “Sistemi educativi, Orientamento, Lavoro”, che si terrà a Bologna nei gg. 2-4 febbraio 2023;
  • pubblicazione negli atti del Convegno nazionale SIPED (2023);
  • pubblicazione di una monografia (2023).
  1. L’accompagnamento formativo alla famiglia.

La ricerca intende declinare le riflessioni sull’accompagnamento nell’ambito della famiglia.

OUTPUT:

  • pubblicazione negli atti del Congresso Internazionale AIFREF “Inclusion in the Cities of Education.  Challanges, Cultures and Resources” (Venice, june 30 - july 2). Saggio dal titolo: “Parent training for divorced parents”. (2023);
  • pubblicazione negli atti convegno SIPEGES, tenutosi presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore – sede di Brescia, con un saggio sul tema: “Generazioni, memorie, futuro”.

 

Pedagogia sociale e interculturale

prof.ssa Milena Santerini, prof. Silvio Premoli, dott.ssa Cristina Balloi 

 

Prof. Milena Santerini

1 Linea di ricerca sulla prevenzione e il contrasto del discorso d’odio (in particolare fenomeni di razzismo e antisemitismo e odio online) Gestione dell’Osservatorio sull’odio online “Mediavox” (www.mediavox.network). In questo ambito il gruppo continua a sviluppare vari progetti in collaborazione con le istituzioni, in particolare sul contrasto all’odio online (UNAR - Uff.Naz.Antidiscriminazioni razziali,  CEI e Istituto Toniolo).

Prosegue il progetto “REASON - REAct in the Struggle against ONline hate speech finanziato con fondi UE Horizon 2020 in collaborazione con UNAR sui temi inerenti alla classificazione delle forme e retoriche dell’hate speech e sulla formazione dei giovani sulla prevenzione e il contrasto dell’odio online.

Il progetto è stato integrato con la ricerca inerente all’antisemitismo e sulla didattica della Shoah “Forme dell’odio online e strategie discorsive degli “haters”. Cospirazionismo online e antisemitismo 2.0 come caso studio”.

In questa direzione si svilupperanno le linee di ricerca-azione:

  • progetto bando UE CERV “RELATION - Research, Knowledge, Education against Anti-semitism” relative alla formazione degli insegnanti e all’elaborazione di strategie contro l’antisemitismo e il razzismo;
  • dottorato di ricerca su La trasmissione alle nuove generazioni della storia e memoria della deportazione ebraica durante la seconda guerra mondiale attraverso il Memoriale della Shoah di Milano;
  • ricerca “Discorsi d’odio online di natura antireligiosa” con il contributo del Centro Universitario Cattolico della CEI, in particolare sul tema dell’ostilità anti-cristiana.
  • progetto F.A.D.E “Fight against Antisemitism through training anD awareness raising activitiEs”.

OUTPUT:

  • report e pubblicazioni sui temi dei progetti Reason, Relation, UNAR e FADE;
  • report sul progetto “Discorsi d’odio online di natura antireligiosa”;
  • un volume (curatela) sul tema del contrasto all’antisemitismo.
  1. Sviluppo delle competenze interculturali degli educatori, insegnanti e operatori. La linea di ricerca permane rilevante e prevede specificamente indagini qualitative e progettazione di dispositivi formativi, anche in collegamento con l‘edizione 2023 del Master Competenze interculturali e integrazione dei minori.

Per il 2022-23 il Centro di ricerca partecipa al bando FAMI (Fondo Asilo migrazione e integrazione 2014-2020) del Ministero dell’Interno, finanziato con Regolamento UE 516/2014, in collaborazione con la Rete delle Università FIDR (Forum Internazionale Democrazie e Religioni), dopo la conclusione della seconda edizione del Progetto PRIMED con il Corso di alta formazione per dirigenti scolastici. È prevista la formazione delle diverse comunità religiose del paese sul tema della comunicazione pubblica e della scuola.

La linea di ricerca sulla formazione dei tutori volontari per Minori Non Accompagnati prosegue in collaborazione con i Garanti Nazionale, Regionali e Comunali.

Permane la linea di ricerca sulle competenze interculturali dei genitori adottivi e affidatari e degli operatori nel campo delle adozioni internazionali e relative pubblicazioni.

OUTPUT:

  • report Progetto FAMI;
  • relazione a Convegno internazionale Adozione e famiglia accogliente;
  • pubblicazione di un saggio.
  1. Nell'ambito della formazione degli insegnanti, prosegue l’impegno formativo volto a riqualificare e innovare i servizi per la prima infanzia del Comune di Milano, in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano-Bicocca. È attualmente in corso il terzo progetto triennale finanziato con fondi ex lege 285/1997 “Interventi innovativi al sostegno di bambini in difficoltà per problematiche multilivello”.
  2. Sviluppo dell’educazione alla cittadinanza e della qualità dell'educazione interculturale: analisi delle proposte pedagogico-didattiche nella scuola sull’educazione alla cittadinanza, riuscita scolastica nelle classi multiculturali, aspetti legati alle seconde generazioni dell'immigrazione, promozione del benessere e dell’inclusione, processi migratori e servizi per minori (collaborazione con Fondazione Intercultura, CIDI, e altri enti). Sviluppo degli aspetti teorico-pedagogici dell’educazione alla cittadinanza democratica nella prospettiva dell’inclusione e della coesione sociale nelle società pluraliste (presentazioni ai convegni della Fondazione Intercultura, ed altri).

OUTPUT dei punti 3 e 4:

  • pubblicazione di due saggi;
  • relazione a convegni internazionali.

 

Prof. Silvio Premoli

  1. Fondamenti dell’epistemologia pedagogica scientifica e professionale. Anche in connessione con le iniziative di alta formazione promosse dal Centro di Ricerca sulle Relazioni interculturali, viene rinnovato l’interesse per le funzioni di coordinamento e supervisione che caratterizzano la professionalità del pedagogista; da questi percorsi di ricerca centrati sulle pratiche professionali è emersa una riflessione sul ripensamento dei fondamenti epistemologici disciplinari in direzione di una pedagogia pratica.

OUTPUT:

  • pubblicazione di due articoli su riviste scientifiche di fascia A;
  • pubblicazione di una monografia in collana pedagogica peer-reviewed;
  • presentazione di paper a convegno nazionale.
  1. Pedagogia dei diritti delle bambine, dei bambini e degli adolescenti, con particolare riferimento alla partecipazione e al coinvolgimento dei soggetti minorenni vulnerabili.

OUTPUT:

  • organizzazione di seminario internazionale;
  • presentazione di relazione a seminario internazionale;
  • pubblicazione di articolo su rivista scientifica di fascia A.
  1. La figura dell’educatrice e dell’educatore sociopedagogici negli interventi dedicati a soggetti vulnerabili nei contesti residenziali e territoriali, con particolare attenzione agli approcci innovativi emergenti.

OUTPUT:

  • organizzazione di seminario nazionale;
  • articolo su rivista scientifica nazionale.
  1. Intercultura e educazione alla cittadinanza globale. L’attenzione è rivolta alle competenze interculturali dei professionisti dell’educazione.

OUTPUT:

  • pubblicazione di un saggio in volume pedagogico.
  1. L’attenzione alla pedagogia dell’infanzia sceglie come aree di approfondimento la costruzione dei coordinamenti pedagogici territoriali, la documentazione degli interventi educativi, la corresponsabilità, intesa come costruzione di partnership tra educatori e genitori, la tutela dei bambini e a promozione dei loro diritti.

 

OUTPUT:

  • report di ricerca;
  • articolo su rivista scientifica nazionale.
  1. Promozione della ricerca e cura delle risorse umane e formazione quali vettori di innovazione di promozione della qualità nelle organizzazioni. In particolare, afferiscono a questo filone le ricerche orientate alla costruzione di innovazione nelle imprese sociali e il recente interesse per la cura delle risorse umane nel contesto aziendale.

OUTPUT:

  • tre contributi in volume pedagogico con curatela.

 

Dott.ssa Cristina Balloi

  1. Il ruolo dei responsabili risorse umane per la gestione efficace della diversità nelle piccole e medie aziende del nord Italia. La ricerca quali-quantitativa (in corso) è finalizzata a comprendere come i responsabili risorse umane, spesso figure con formazione ibrida (non solo umanistica), gestiscono l’ambito della diversità in azienda per definire bisogni formativi e le competenze necessarie per questa specifica figura.

OUTPUT:

  • pubblicazione di una monografia con coautore in collana pedagogica;
  • saggio in inglese in volume internazionale pubblicato da Routdledge;
  • partecipazione con relazione a un convegno internazionale (IAIE, 2023).
  1. La formazione delle/degli insegnanti nell’educazione alla parità di genere.  La ricerca quantitativa mira a esplorare i potenziali bisogni di formazione e competenze specifiche per gestire l’educazione alla parità di genere nelle scuole primarie.

OUTPUT:

  • 1 articolo in inglese su rivista di FASCIA A;
  • 1 articolo su rivista scientifica;
  • presentazione con relazione a convegno internazionale (EERA, 2023).
  1. Il ruolo dell’ambassador nei grandi progetti urbani finanziati da grant europei. La ricerca si inserisce nel progetto europeo UIA (Urban Innovative Action) WISHMI – Milano 0-18 che si pone l’obiettivo di ridurre la povertà educativa e promuovere il benessere delle bambine, dei bambini, delle ragazze e dei ragazzi nella sua multidimensionalità per contrastare la loro esclusione sociale, educativa, assistenziale e sanitaria.

OUTPUT:

  • 1 articolo in inglese su rivista scientifica;
  • presentazione con relazione a convegno nazionale.
  1. Il contrasto all’hate speech online. La ricerca si inserisce nel progetto europeo REC (Rights, Equality and Citizenship) e mira a promuovere specifiche azioni e strategie per il contrasto all’odio online.

OUTPUT:

  • Report pubblico di ricerca.