Università Cattolica del Sacro Cuore

M-PED/01 – PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE

Pedagogia della cura, dell'infanzia e dell’adolescenza

prof. Daniele Bruzzone, dott.ssa Elisabetta Musi

  1. Meaning-making e cura educativa nei contesti della salute (prof. Daniele Bruzzone).

Il progetto, connesso al coordinamento del gruppo SIPed sulla “Pedagogia delle professioni della salute e della cura”, è incentrato sull'esplorazione dei processi di significazione e ri-significazione nelle situazioni di malattia, vulnerabilità e marginalità.

OUTPUT: pubblicazione di un articolo in lingua straniera su rivista pedagogica di fascia A open access indicizzata su Scopus (D. Bruzzone); pubblicazione di un contributo in lingua straniera in volume di casa editrice internazionale (D. Bruzzone).

  1. L'adolescenza tra crisi del desiderio e ricerca di senso (prof. Daniele Bruzzone).

Ricerca di carattere teoretico incentrata sul tema dell'intenzionalità nell'esistenza adolescenziale, tesa a comprendere fenomenologicamente l'esperienza degli adolescenti contemporanei attraverso alcune metafore del desiderio e della progettualità.

OUTPUT: pubblicazione di una monografia in collana pedagogica peer reviewed (D. Bruzzone). 

  1. Fenomenologia della vita emotiva e formazione al lavoro di cura (prof. Daniele Bruzzone, prof.ssa Elisabetta Musi).

Completamento di un progetto di ricerca internazionale e di un progetto di ricerca interuniversitario (Università Cattolica, Università degli Studi di Milano, Università di Milano Bicocca) finalizzato alla sperimentazione e documentazione di percorsi formativi sui "tabù" della cura e lo sviluppo delle competenze emotive dei professionisti della salute.

OUTPUT: pubblicazione di due contributi in volume con curatela (uno di D. Bruzzone e uno di E. Musi); co-curatela di volume pubblicato in collana pedagogica peer reviewed (D. Bruzzone); pubblicazione di un contributo in lingua straniera in volume di casa editrice internazionale (D. Bruzzone).

  1. Abitare pedagogicamente le parole (prof.ssa Elisabetta Musi).

Ricerca fenomenologica focalizzata in tre contesti implicitamente o dichiaratamente educativi (carcere, ospedale, servizi per l’infanzia) sul valore educativo delle parole, sulle loro caratteristiche e sull’utilizzo consapevole e intenzionale da parte di chi opera nei contesti individuati.

OUTPUT: pubblicazione di una monografia in collana pedagogica peer reviewed (E. Musi) e intervento a convegno nazionale.

  1. Buone pratiche e deontologia nei servizi 0-6 (prof.ssa Elisabetta Musi).

Progetto di studio sulla deontologia professionale nei contesti educativi 0-6 a partire dall’analisi critica di situazioni concrete come occasione di apprendimento esperienziale mediante la tecnica degli incidenti critici.

OUTPUT: pubblicazione di un articolo su rivista pedagogica di fascia A (E. Musi).

 

Pedagogia dell'ambiente e dello sviluppo umano integrale

prof. Pierluigi Malavasi, dott.ssa Cristina Birbes, dott.ssa Alessandra Vischi

 

Prof. Pierluigi Malavasi

  1. Giovani, adattamento climatico. Laudato si’ e formazione tra tecnologie, Service Learning e Benefit Corporation

La ricerca “Giovani, adattamento climatico. Laudato Si’ e formazione tra tecnologie, Service Learning e Benefit Corporation” sarà orientata per l’a.a. 2020/2021 verso le seguenti tematiche:

  • Circular economy, pedagogia dell’ambiente. Ricerca e formazione tra Service Learning ed ecologia integrale.
  • Tecnologie, culture manageriali, alleanza scuola/lavoro/università.
  • Clima in cambiamento e giovani per la cura della casa comune: Laudato Si’ e formazione.
  • Progettazione e coordinamento pedagogico, economia civile e Benefit Corporation.

Le attività euristiche avranno anche una connotazione internazionale e coinvolgeranno alcune università partner tra cui: Universitat de Barcelona, University of Cambridge (UK), St. Tikhon’s Orthodox University (Moscow), Universidad Católica Santa María La Antigua (Panamà), Australian Catholic University (Australia), Boston College (Usa), Pontificia Universidad Católica (Puc) de Chile (Cile), Pontifícia Universidade Católica do Rio de Janeiro (Brasile), Sophia University (Giappone), Universidade Católica Portuguesa(Portogallo) e l’Universitat Ramon Llull (Spagna).

OUTPUT: sono previsti tre saggi in volume, un seminario nazionale e uno internazionale, a cinque anni dalla pubblicazione dell’Enciclica Laudato si’ e a conclusione del progetto di particolare rilevanza per l’ateneo sull'adattamento climatico Clic Plan (lago di Garda) e di altro disegno euristico, Clic Plan 2 (Lago di Iseo).

 

prof.ssa Cristina Birbes, prof.ssa Alessandra Vischi

Pedagogia dell’ambiente, alta formazione, sviluppo umano integrale

 

prof.ssa Cristina Birbes

La ricerca sarà orientata per l’anno 2020/2021 verso le seguenti tematiche:

  1. Pedagogia della scuola, Agenda 2030, curricolo verticale.
  2. Outdoor Education, progettazione educativa, reti territoriali.
  3. Pedagogia dell’ambiente, competenze di sostenibilità, università.

 

 

prof. Alessandra Vischi 

La ricerca sarà orientata verso le seguenti tematiche: 

  1. Agenda 2030, pedagogia dell’impresa, formazione per lo sviluppo umano integrale. 
  2. Formazione professionale, orientamento, giovani. 
  3. Alta formazione, progettazione pedagogica, terza missione dell’università. 
  4. Pedagogia del lavoro educativo, economia civile, professionalità pedagogiche. 

  

OUTPUT del gruppo di ricerca 

Le attività euristiche del gruppo di ricerca avranno una connotazione nazionale e internazionale, coinvolgeranno nell’ambito di seminari e convegni anche alcune università partner tra cui: Universitat de Barcelona, University of Cambridge (UK), St. Tikhon’s Orthodox University (Moscow), Notre Dame University of Indiana (USA), Universidade de Évora.

Le ricerche della prof.ssa Vischi e della prof.ssa Birbes daranno luogo alla pubblicazione di un articolo da parte di A. Vischi e uno da parte di C. Birbes su riviste scientifiche nazionali; un saggio ciascuna nell’ambito di volume collettaneo che sarà pubblicato nel 2021. A. Vischi e C. Birbes parteciperanno ad un seminario internazionale con riferimento agli obiettivi di sviluppo sostenibile di Agenda 2030, e con riguardo ai progetti di ricerca d’interesse di ateneo Accurate-Climate Change Unified Risk Assessment for Territory and Environment in sub-alpine lakes ed Eco Resiliente: azioni e buone pratiche integrate alla gestione di un ecosistema resiliente a variazioni climatiche locali. 

 

Pedagogia dell’intelligenza artificiale e umanesimo della vita

prof. Pierluigi Malavasi

  • La ricerca “Pedagogia dell'intelligenza artificiale e umanesimo della vita" sarà orientata per l’a.a.2020/2021 verso le seguenti tematiche: Tecnologie radicali, progettazione pedagogica, Horizon Europe.
  • Pedagogia dell'intelligenza artificiale, centenario dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, umanesimo della vita.

Le attività euristiche avranno anche una connotazione internazionale e coinvolgeranno alcune università partner tra cui: University of Cambridge (UK), Pontificia Università Gregoriana.

OUTPUT: è previsto un saggio in volume e un seminario nazionale.

 

Pedagogia generale e sociale e della cura educativa

prof.ssa Marisa Musaio

  1. La protezione e promozione della persona anziana nel tempo della pandemia con riferimento alla formazione delle figure pedagogiche e dei professionisti della cura e dell’aiuto, assistenza e promozione della salute.

OUTPUT: organizzazione di percorsi formativi per operatori socioeducativi in diverse zone della Città Metropolitana di Milano e pubblicazione di un saggio in volume collettaneo con la partecipazione di figure mediche in ambito geriatrico del Policlinico Gemelli e dell’Ufficio della Pastorale della Salute della CEI.

  1. Educare e progettare nelle periferie: riflessione pedagogica sulle dinamiche di rigenerazione urbana, umana e sociale per la promozione del bene di tutti. Proseguimento dell’attività di ricerca con riferimento alle risorse delle periferie oggi e alle diverse condizioni di periferia umana, esistenziale e di povertà educativa.

OUTPUT: pubblicazione di un saggio in volume collettaneo per l’Editrice Vita e Pensiero, esito delle riflessioni e delle progettualità presentate nel convegno “Il bene comune a Milano: costruire valore sociale e prossimità educativa”, Università Cattolica – Milano, 4 dicembre 2019 e pubblicazione di un saggio in volume collettaneo in collaborazione con docenti dell’Università G. D’Annunzio” Chieti-Pescara.

  1. La promozione e il ruolo delle arti e della creatività nella promozione del benessere degli insegnanti: attività di ricerca in collaborazione con docenti del Departamento de Educación dell’Universidad de Navarra.

OUTPUT: partecipazione al Convegno internazionale POSTPONEMENT OF WERA 2020 AND ANNOUNCEMENT OF WERA 2020+1: JULY 2021, SANTIAGO DE COMPOSTELA e pubblicazione di un articolo con coautori internazionali su rivista open access.

  1. Personalismo e pedagogia della persona oggi di fronte alle sfide della cura e della ricerca di senso.

OUTPUT: si prevede la partecipazione come relatrice ad un Convegno organizzato dall’Università Jan Kochanowski di Kielce (Polonia) presumibilmente nel periodo 2021-2022, pubblicazione di un articolo su rivista internazionale open access e un articolo su rivista italiana di fascia A.

  1. L’accostamento pedagogico alla resilienza in un quadro sociale di emergenza sanitaria: riflessioni, pratiche e operatività nei contesti educativi.

OUTPUT: organizzazione e partecipazione come relatrice a seminario nazionale e pubblicazione di un saggio in volume collettaneo.

  1. Reinterpretazione del disagio tra prospettive socioculturali, manifestazioni, forme e luoghi educativi, in vista di percorsi di formazione per insegnanti della scuola primaria, secondaria di primo e di secondo grado.

OUTPUT: si prevede la pubblicazione di una monografia con altri autori.

 

Pedagogia generale e sociale e Pedagogia della famiglia

dott. Michele Aglieri, prof.ssa Monica Amadini, prof.ssa Livia Cadei, dott.ssa Alessandra Gargiulo Labriola, prof. Domenico Simeone, dott.ssa Paola Zini

 

dott. Michele Aglieri

  1. La formazione degli insegnanti.

La ricerca verte sul tema della formazione degli insegnanti concentrandosi su due contenuti principali:

  • l’accostamento delle situazioni-problema e delle criticità culturali in ordine al ruolo di figure formative che operano nella scuola di ogni ordine e grado, producendo disamine critiche e prospettive di innovazione;
  • il recupero, dal punto di vista dei contenuti, di una dimensione pedagogica quale elemento strutturale nella professionalità di un insegnante. Si sta, quindi, procedendo in una riflessione sulla formazione nella scuola a partire dalle sue criticità e dai suoi bisogni in termini di contenuti e di metodi, avvicinando inoltre la scuola alla prospettiva della formazione organizzativa.

Il lavoro intende anche promuovere la cultura della ricerca-azione e della ricerca collaborativa come metodologie di riferimento.

OUTPUT: la ricerca sul piano fondamentale e sul campo porterà alla pubblicazione di un articolo su rivista scientifica nazionale, di un volume collettaneo e di un contributo in volume.

Prof.ssa Monica Amadini

  1. Questioni di pedagogia interculturale e approcci riflessivi.

OUTPUT: pubblicazione di un capitolo nel volume internazionale Intercultural Concepts and Issues. A Multi-disciplinary Glossary con la casa editrice Peter Lang.

  1. La trasmissione della memoria e la formazione dell’identità nei percorsi migratori.

OUTPUT: pubblicazione di un articolo in rivista in Fascia A: “Figli d’altrove: strategie di empowerment comunitario per una generazione senza reti”, in Scholé. Rivista di educazione e studi culturali

  1. Questioni di epistemologia pedagogica e filosofia dell’educazione.

OUTPUT: pubblicazione di un articolo in rivista in Fascia A: M. Amadini, “Chiamati a diventare persone”, in Pedagogia e Vita; pubblicazione di una monografia con la casa editrice Scholé sul tema Per una pedagogia del desiderio

  1. La pedagogia dell’infanzia e le sfide educative odierne.

OUTPUT: pubblicazione di un articolo in una rivista di fascia A; relazione al convegno internazionale promosso dal gruppo Siped “Pedagogia dell'infanzia tra presente e passato” sul tema “Partecipazione e infanzia. Protagonisti, relazioni e contesti educativi” (Pavia, giugno 2020); direzione scientifica di una collana di Pedagogia dell’infanzia per l’editrice Scholé.

  1. Nuove povertà educative e Servizi educativi di fronte alla pandemia da Covid-19.

OUTPUT: realizzazione di report nell’ambito del progetto di ricerca Smarth School (Fondazione Con i Bambini) insieme alla dott.ssa Paola Zini e al gruppo di ricerca.

prof.ssa Livia Cadei

  1. Narrazione e biografie professionali.

Nell’ambito della ricerca pedagogica, si mantiene vivo l’interesse in merito al dispositivo narrativo utile ad indagare i processi euristici che hanno per oggetto l’agire educativo e le forme di conoscenza che ne derivano. La ricerca mira a porre in luce l’efficacia degli approcci e dei metodi della ricerca narrativa e a sperimentare analisi di scritture narrative e biografie professionali in ambito educativo. In collaborazione con il CeSPeFI e l’ASIHVIF proseguirà la realizzazione della Summer School “Ricerca narrativa e pedagogia: storie di vita in formazione”.

OUTPUT: il lavoro di ricerca darà come esito la pubblicazione di un contributo in rivista internazionale

  1. Immigrati e volontariato.

Nell’interpretazione del rapporto tra immigrazione e volontariato prevale un orientamento a direzione obbligata.  Tuttavia, le esperienze di volontariato che coinvolgono la popolazione straniera sono numerose e significative. Si tratta di un fenomeno emergente, ma misconosciuto. Dalla consapevolezza che il volontariato rappresenta la grande riserva di capitale sociale nel nostro Paese, ci si domanda da un lato, con quali modalità di partecipazione e quale motivazione gli immigrati possano fornire un contributo alla società, e dall’altro lato, quali spazi di innovazione tale apporto offra alla cittadinanza attiva.

OUTPUT: lo studio darà come esito la pubblicazione di un saggio in volume collettaneo.

dott.ssa Alessandra Gargiulo Labriola

  1. Prospettive della pedagogia del lavoro.

La ricerca intende mettere a fuoco le modalità della formazione e le competenze pedagogico-educative nell’esperienza dell’“impresa formativa (non simulata)” come nuova opportunità formativa di tirocinio e di apprendistato per gli immigrati e, in particolare, per i richiedenti asilo politico.

   OUTPUT: per questa linea di ricerca è prevista la pubblicazione di un articolo in rivista nazionale.

  1. Giustizia e sport.

La ricerca intende indagare le competenze educative dei giovani sottoposti a misure penali in un percorso di “messa alla prova” all’interno della Comunità Kayros di Vimodrone (Milano).

In continuità con le indagini già avviate, la ricerca si soffermerà sugli elementi di convergenza tra l’esperienza delle pratiche formative e l'impatto sociale dell’intervento educativo sui beneficiari finali. Particolare attenzione sarà data al tema dello sport e della resilienza nei contesti di vulnerabilità. 

OUTPUT: la ricerca confluirà nella pubblicazione di un articolo in rivista nazionale.

 

prof. Domenico Simeone

  1. Pedagogia delle relazioni educative familiari.

La ricerca si propone di indagare i profondi mutamenti che hanno investito la famiglia e che aprono nuovi interrogativi e nuove prospettive educative. Il passaggio dalla famiglia normativa alla famiglia affettiva ha favorito un rapido mutamento delle strategie di allevamento, di socializzazione e di educazione dei figli. Si sono modificate le relazioni e i vissuti all’interno della famiglia, è cambiato il ruolo materno e paterno, si sono trasformati i rapporti tra le generazioni. La famiglia stenta a trovare un quadro di riferimento assiologico unitario e coerente. Anche se cambia la morfologia familiare, il compito educativo dei genitori resta immutato; anzi, oggi diventa ancora più urgente di prima, poiché le radicali modificazioni che stanno contrassegnando i rapporti familiari hanno indotto nei coniugi e nei figli insicurezze e fragilità nuove. La famiglia rimane l’ambito fondamentale “dell’umanizzazione della persona”, il luogo privilegiato della cura e dell’educazione.

OUTPUT: il lavoro di ricerca darà come esito la pubblicazione di un volume.

prof. Domenico Simeone e prof.ssa Livia Cadei

  1. VIVRE. VIVibilità, Resilienza, Educazione per contrastare le povertà.

Il progetto di ricerca si propone di analizzare e conoscere le interconnessioni tra diverse “dimensioni” della vita e come queste influiscano sulla povertà in zone periferiche di realtà sociali e culturali molto diverse tra loro, per individuare modalità emblematiche di contrasto alle povertà replicabili in altri contesti. Il progetto di ricerca agisce nell’ambito di 2 realtà urbane caratterizzate da degrado economico, ambientale e sociale, comparando i risultati sia dell’analisi sia degli interventi: un quartiere periferico urbano di una città della Repubblica del Congo, Kikwit in cui si sta realizzando il progetto “Maison de Paix”; un quartiere periferico urbano di una città metropolitana italiana, Milano.

OUTPUT: il lavoro di ricerca darà come esito tre contributi in volume collettaneo: L. Cadei Pedagogia dell’incontro tra culture; D. Simeone, VIVRE. VIVvibilità, Resilienza, Educazione per contrastare la povertà. Un progetto di ricerca internazionale e D. Simeone, Le sfide educative della cooperazione internazionale.

  1. L’educatore e le competenze di secondo livello.

In un contesto sociale in cui si riscontra una forte domanda di educazione in ambito sociale, non solo emerge la necessità di nuove professionalità, ma si registra anche la necessità di ripensare il ruolo dell’educatore e la rimodulazione della sua identità professionale, per assumere competenze di secondo livello che sappiano rispondere alle esigenze di metariflessione.

OUTPUT: il lavoro di ricerca darà come esito la pubblicazione Cadei, L., Abeni L., & Simeone D., Biographies professionnelles des éducateurs en alternance” nel volume a cura di: Merhan F., Frenay M. & Chachkine E., Les formations professionnelles. S’engager entre différents contextes d’apprentissage. Louvain-La-Neuve: Presses universitaires de Louvain.

  1. Le metafore del lavoro educativo.

In collaborazione con i dott. Loredana Abeni e Emanuele Serrelli. La ricerca esplora e descrive il rapporto tra culture professionali in servizio e culture professionali in formazione in riferimento alle modalità di trasmissione, elaborazione e di appropriazione della cultura educativa. In particolare. La ricerca pone in luce la produzione delle metafore quale ingrediente attivo della cultura educativa, in grado di far emergere l'epistemologia implicita ed i riferimenti impliciti impiegati all'interno del mondo accademico e in quello dei servizi educativi.

OUTPUT: la ricerca avrà come esito la pubblicazione di un saggio di L. Cadei e un saggio di D. Simeone di un volume collettaneo.

  1. Le metafore nell’ambito accademico: prospettive di pedagogia universitaria.

L’attività dei docenti universitari combina competenze di ricerca, insegnamento, servizio di utilità sociale; si tratta di attività che contribuiscono allo sviluppo e all'attivazione di conoscenze valide per le nuove generazioni di studenti e rilevanti anche per il più ampio contesto sociale. È in atto una ricerca che attraverso l'evocazione di metafore mira ad esplorare le rappresentazioni e a favorire la narrazione di forme di impegno dei professori universitari sull'oggetto della loro attività. Tale ricerca verrà presentata durante il prossimo convegno internazionale REF che si terrà a Mons (Belgio) dal 6 al 9 luglio 2021 dal titolo: “Recherche, expertise et engagement: figures contemporaines de l’universitaire”; coordinato dai proff. Jean-Marie De Ketele et Emmanuelle Annoot.

OUTPUT: il lavoro darà esito alla pubblicazione di un saggio Cadei, L., & Simeone D., (et al.) su rivista internazionale.

dott.ssa Paola Zini

  1. La formazione docente, nello specifico sulla corresponsabilità scuola famiglia e la coprogettazione.

Prosegue il lavoro di formazione e di ricerca con gli insegnanti sul tema della partecipazione scuola famiglia e la proposta della coprogettazione per promuovere corresponsabilità educativa.

OUTPUT:

  • Partecipazione alla call del Convegno nazionale della SIPED “La responsabilità della pedagogia nelle trasformazioni dei rapporti sociali. Storia, linee di ricerca e prospettive” (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, 14-16 gennaio 2020).
  • Pubblicazione di un saggio in volume collettaneo.
  1. L’apprendimento degli adulti e la formazione.

Tale ricerca si propone di indagare il tema dell’apprendimento e della formazione degli adulti, prendendo in considerazione diversi ambienti di vita.

OUTPUT:

  • pubblicazione di un articolo su rivista: P. Zini, Processi formativi per promuovere apprendimenti trasformativi, nel Dossier della Rivista Nuova Secondaria Ricerca "Metodologie di ricerca e pratiche didattiche per promuovere apprendimenti trasformativi".
  • Pubblicazione di un saggio in lingua inglese nel volume internazionale Intercultural Concepts and Issues. A Multi-disciplinary Glossary con la casa editrice Peter Lang.
  • Pubblicazione di un articolo su rivista pedagogica di Fascia A.
  • Stesura di un volume.

 

 

Pedagogia sociale e interculturale

prof.ssa Milena Santerini, dott. Silvio Premoli 

 

prof. Milena Santerini

  1. Viene ampliata la linea di ricerca sul contrasto all’odio e sull’impegno formativo rispetto alla prevenzione e al contrasto dei fenomeni di razzismo e antisemitismo (diverse forme di antisemitismo, immigrazione, integrazione Rom, islamofobia.  In questo ambito il gruppo continua a sviluppare vari progetti in collaborazione con le istituzioni, in particolare sul contrasto all’odio online (in collaborazione con UNAR, CEI e Istituto Toniolo) mentre va a conclusione il progetto Digit All sul contrasto all’odio online contro le ragazze promosso dalla Presidenza del Consiglio-Dipartimento Pari Opportunità. Un particolare riferimento è dato ai temi inerenti alla classificazione delle forme e retoriche dell’hate speech nel campo dell’antisemitismo, cui si associa la ricerca sulla didattica della Shoah e la collaborazione con diversi Organismi internazionali (IHRA-International Holocaust Remembrance Alliance). Tali temi sono studiati anche nelle implicazioni derivanti dagli studi sulle neuroscienze per quanto riguarda la dimensione morale e psicopedagogica.
  2. Sviluppo delle competenze interculturali degli educatori, insegnanti e operatori. La linea di ricerca permane rilevante e prevede specificamente indagini qualitative e progettazione di dispositivi formativi, anche in collegamento con l‘edizione 2020 del Master Competenze interculturali e integrazione dei minori. In particolare, il gruppo di ricerca ha in corso la produzione di una monografia di sintesi del Corso di Alta formazione per dirigenti scolastici sull’intercultura e la prevenzione dell’estremismo giovanile e del radicalismo religioso nell’ambito del progetto Primed, rete internazionale di 20 atenei del Mediterraneo finanziata dal Miur. Nell’ambito della Convenzione stipulata con l’Autorità Garante tra Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza e il Centro di Ricerca sulle Relazioni Interculturali è stato sottoscritto un Accordo per la collaborazione tecnico operativa finalizzata al monitoraggio, valorizzazione e supporto del sistema e delle prassi locali in materia di tutela volontaria dei Minori Non Accompagnati, che prevede una ricerca sulle competenze interculturali dei tutor volontari dei MNA. Permane la linea di ricerca sulle competenze interculturali dei genitori adottivi e affidatari e degli operatori nel campo delle adozioni internazionali.
  3. Nell'ambito della formazione degli insegnanti, prosegue l’impegno formativo volto a riqualificare e innovare i servizi per la prima infanzia del Comune di Milano, in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Terminato il Progetto finanziato con fondi ex lege 285/1997 «Milano Bambini», sugli stessi fondi l’ATI composta da Università di Milano Bicocca e UCSC, insieme a enti del territorio, si è aggiudicata il progetto «Didattiche inclusive». È prevista la partecipazione al nuovo Bando 285 per il periodo 2019-21.
  4. Sviluppo della qualità dell'educazione interculturale: analisi delle proposte pedagogico-didattiche nella scuola, riuscita scolastica nelle classi multiculturali, aspetti legati alle seconde generazioni dell'immigrazione, promozione del benessere e dell’inclusione, processi migratori e servizi per minori (collaborazione con CIDI, Fondazione Montessori e altri enti). Sviluppo degli aspetti teorico-pedagogici dell’educazione alla cittadinanza democratica nella prospettiva dell’inclusione e della coesione sociale nelle società pluraliste.
  5. Prospettive della Pedagogia sociale. L’esplorazione e la rassegna dal punto di vista teorico-pratico delle prospettive della Pedagogia sociale permane caratterizzante l’impegno di ricerca anche in vista di una attualizzazione dei fondamenti e delle ricadute professionali della disciplina alla luce della nuova normativa del 2017 sull’educatore e sul pedagogista e la formazione (“60 crediti”) degli educatori già in servizio.

OUTPUT:

  • SANTERINI M., La mente ostile. Forme dell’odio contemporaneo, Cortina, Milano. 
  • SANTERINI M., Democrazia partecipativa e educazione alla cittadinanza, in Rivista di Scienze dell’Educazione.
  • SANTERINI M., Educare alla cittadinanza, in Scuola democratica.
  • SANTERINI M., Hate speech, voce in Dizionario della Dottrina sociale della Chiesa.
  • SANTERINI M., Antisemitismo e propaganda online, nel volume Il linguaggio dell’odio tra memoria e attualità.
  • SANTERINI M., Il linguaggio d’odio come sfida, nel volume L’odio in Europa tra passato e presente. 
  • SANTERINI M., Integrazione e estremismo giovanile, in S. Pasta, A. Cuciniello (a cura di), Studenti musulmani a scuola. Pluralismo, religioni e Intercultura.

 

dott. Silvio Premoli

Per quanto attiene all’anno accademico 2021 le linee di ricerca privilegeranno tematiche riconducibili all’alveo disciplinare dei fondamenti dell’epistemologia pedagogica, della pedagogia sociale, della pedagogia interculturale, della pedagogia dell’infanzia, dell’educazione alla cittadinanza e dell’educazione degli adulti.

Anche in connessione con le nuove iniziative di alta formazione promosse dal Centro di Ricerca sulle Relazioni interculturali, viene rinnovato l’interesse per le funzioni di coordinamento e supervisione che caratterizzano la professionalità del pedagogista; da questi percorsi di ricerca centrati sulle pratiche professionali è emersa una riflessione sul ripensamento dei fondamenti epistemologici disciplinari in direzione di una pedagogia pratica.

Prosegue l’approfondimento delle nuove direzioni nei servizi socioeducativi rivolti a bambini, adolescenti e famiglie vulnerabili. In particolare attraverso l’interesse per i diritti dei bambini e degli adolescenti; l’affido familiare; la partecipazione attiva degli “users” dei servizi (in particolare, ragazzi e ragazze con esperienze di accoglienza residenziale e affido nella propria storia); lo sviluppo di nuove modalità di progettazione e di intervento nei servizi; l’innovazione nelle organizzazioni del terzo settore.

Aspetti più specificamente connessi a intercultura e educazione alla cittadinanza sono individuabili negli interventi a favore di giovani di seconda generazione per prevenire il radicalismo, per combattere la dispersione scolastica e per garantire pari opportunità nei percorsi scolastici. Permane l’interesse scientifico relativo all’educazione alla cittadinanza globale e planetaria.

L’attenzione alla pedagogia dell’infanzia sceglie come aree di approfondimento la documentazione degli interventi educativi, la corresponsabilità, intesa come costruzione di partnership tra educatori e genitori, la tutela dei bambini e a promozione dei loro diritti.

La ricerca si dedica anche ai temi di life long learning, alla cura delle risorse umane all’interno delle organizzazioni e alla formazione quale vettore di innovazione dei servizi educativi e di promozione della qualità. In particolare, afferiscono a questo filone le ricerche orientate alla costruzione di innovazione nelle imprese sociali e il recente interesse per la cura delle risorse umane nel contesto aziendale.

Infine, il nuovo incarico di insegnamento all’interno del corso di laurea triennale in Scienze Motorie si accompagna a una nuova area di ricerca connessa alla pedagogia del corpo e alla declinazione di molte delle linee di ricerca preesistenti nel contesto dell’educazione sportiva (leadership, intercultura, educazione degli adulti, pedagogia dell’infanzia).

OUTPUT:

  • BALLOI C., PREMOLI S. (2021). Including diversity in highly conflictual work contexts. An action research study in ECEC services based on the Diversity Management Approach. (articolo in rivista fascia A).
  • PASTA S., BALLOI C., DODI E., MAGGI U., PREMOLI S., REGGIO P., SANTERINI M. (2021). Lo sviluppo delle competenze interculturali nell’accoglienza dei richiedenti asilo. (articolo rivista fascia A).
  • PREMOLI S. (2021). Lo sguardo pedagogico nelle pratiche di supervisione. (articolo in rivista indicizzata Scopus fascia A).
  • PREMOLI S. (2021), Gli occhi non sono abbastanza numerosi. Lo sguardo pedagogico nelle pratiche di coordinamento, supervisione e consulenza. Franco Angeli, Milano. (monografia).
  • PREMOLI S., BALLOI C., LAMBERTI M. (2021). Pedagogia a bordo campo. Franco Angeli, Milano. (monografia).

 

Pedagogia del sistema educativo integrato, pedagogia della scuola

Prof. Pierpaolo Triani

  1. La formazione iniziale e le competenze professionali del docente di religione cattolica.

Finalizzazione in una pubblicazione scientifica degli esiti del progetto “La formazione iniziale e le competenze professionali del docente di religione cattolica”, ricerca di carattere teorico ed empirico, svolta in collaborazione con la Facoltà teologica dell’Emilia Romagna, nella quale è stata indagata la coerenza tra il profilo ‘atteso’ delle competenze professionali del docente di religione cattolica nella scuola italiana e la formazione iniziale svolta nel percorso curricolare predisposto dagli ISSR dell’Emilia Romagna. La ricerca e la pubblicazione vede coinvolta anche la prof.ssa Cristina Lisimberti del settore M-PED/04.

OUTPUT: un saggio in volume collettaneo, curato da P. Triani e C, Lisimberti, edito da casa editrice nazionale; contributo a convegno nazionale Siped; un saggio in volume curato dalla Siped.

  1. Il significato della scuola e l’azione educativa degli insegnanti alla luce dell’emergenza Covid-19.

L’inedito scenario scolastico causato da COVID-19 comporta un’attenta riflessione sul significato della scuola e sulle caratteristiche portanti del lavoro educativo degli insegnanti. La ricerca è finalizzata a cogliere le criticità e le potenzialità che questo scenario sta comportando per la scuola e si pone in stretta continuità con il lavoro, sospeso a causa dell’emergenza pandemica, teso a mettere meglio a fuoco le principali forme di disagio educativo che caratterizzano la professione docente nei diversi ordini di scuola. La ricerca si svolge in stretto contatto con i colleghi del settore M-PED/03.

OUTPUT: un articolo su Rivista nazionale dedicato alle linee pedagogiche della scuola alla luce delle sfide poste dalla pandemia.

  1. Educazione alla legalità ed ‘Educazione civica’ a scuola.

La scuola italiana è chiamata ad integrare in modo più preciso e chiaro nei propri curricoli i contenuti dell’area formativa che prende il nome di Educazione civica o ‘cittadinanza e costituzione’. Il lavoro di ricerca mira a mettere a fuoco come in questo processo le scuole pongano attenzione al tema dell’educazione alla legalità.

OUTPUT: un articolo su Rivista nazionale.

  1. Il ruolo educativo degli oratori e la formazione degli educatori.

Attraverso la metodologia della ricerca – formazione, in collaborazione con Oratori delle Diocesi Lombarde, prosegue il lavoro teso a chiarire il ruolo educativo degli oratori nell’attuale contesto sociale ed ecclesiale e soprattutto mirato a delineare le competenze specifiche che l’assunzione del ruolo di educatore comporta nei contesti oratoriani.

OUTPUT: Un articolo su Rivista nazionale

  1. La collaborazione educativa per l'inclusione sociale: strategie di intervento alla luce del Progetto Universi.

Il presente progetto di ricerca si pone in stretto rapporto con la ricerca in corso dedicata allo studio e all'implementazione del Progetto Universi. Alla luce delle azioni che sono in corso è emersa l'importanza di dedicare uno specifico approfondimento allo studio delle forme di sinergia e collaborazione educativa tra le istituzioni per favorire l'inclusione sociale. Gli obiettivi della ricerca sono i seguenti: - prendere in esame gli studi più recenti sul rapporto tra collaborazione istituzionale ed educazione sociale; - approfondire le modalità attraverso le quali attualmente prende forma il principio della collaborazione educativa per sostenere l'inclusione sociale; - precisare il modello d collaborazione che si sta attuando nel progetto Universi: i suoi punti di forza, le sue criticità, le sue condizioni di esercizio.

La ricerca, che si svolgerà attraverso analisi di letteratura, raccolta di documentazione, analisi di interviste ai diversi attori, vedrà coinvolto anche il prof. Paolo Ardizzone, del settore scientifico M-PED/03.

OUTPUT: Articolo Open Access.