Università Cattolica del Sacro Cuore

Condensazione tachionica, cosmologia tachionica e teorie non locali

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Prof. Giuseppe Nardelli
 

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La teoria di stringa ha destato grande interesse fin dalla sua nascita, 40 anni fa,  sia dal punto di vista matematico che fisico. Sebbene priva di applicazioni fisiche concrete "misurabili", desta tuttavia grande rilievo il fatto che la teoria di stringa  sia l'unica teoria conosciuta che riesca ad unificare tutte le interazioni note della natura.

Una delle caratteristiche "non desiderate" della teoria di stringa è la presenza di particelle (tachioni) con massa immaginaria, segno evidente di instabilità: lo stato di vuoto della teoria corrisponde ad un massimo del potenziale effettivo.

Il meccanismo con cui il sistema fisico passa dallo stato di massimo del potenziale (vuoto perturbativo instabile) a quello di minimo  (vuoto  non perturbativo  stabile) prende il nome di condensazione tachionica.

Quando il campo tachionico è accoppiato alla gravità, il meccanismo di "rolling" del tachione tra il massimo e minimo del potenziale effettivo genera la geometria dello spazio tempo. Lo studio di questo fenomeno prende il nome di cosmologia tachionica.
 

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