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Dante e la profezia
LOPERESEGUITE
WORKSHOP 2
SERIE II - I CONTESTI
Autunno 2025
Dante e la Profezia
Coordinatore Franco Suitner
Firenze, 5 dicembre 2025
Palagio dell’Arte della Lana
Via Arte della Lana, 1 - Firenze
Gian Luca Potestà, Il profetismo di Dante e la Donazione di Costantino
Le ricerche sul profetismo di Dante furono a lungo dominate dalla convinzione che la sua «attitudine profetica» coincidesse «in sostanza» (Buonaiuti) con quella di Gioacchino da Fiore e degli Spirituali francescani. Nuovi studi hanno mostrato però che il profeta Dante attinge a tradizioni differenti, che rimodella liberamente. La sua apocalisse è racchiusa nel succedersi delle visioni nell’Eden (Purg. XXIX-XXXIII). L’icastica rappresentazione degli attacchi subiti dalla Chiesa nel corso del tempo ha fatto pensare a un calco della periodizzazione di Gioacchino e dell’Olivi. Basta tuttavia l’allusione alla Donazione di Costantino (Purg. XXXII, 136-141) per invalidare tale prospettiva. Diversamente da quelli che la presentano come positiva per la Chiesa, Dante la critica. L’individuazione di fonti e interlocutori permette di precisare il quadro delle sue conoscenze e relazioni e chiarire la cifra del suo profetismo politico.
