Università Cattolica del Sacro Cuore

Biotecnologie vegetali

Le biotecnologie vegetali comprendono l’attività scientifica e didattico-formativa nel campo della botanica, fisiologia vegetale e genetica agraria.


Botanica (BIO/01)

Analizza le modalità con cui cellule e organi acquisiscono la capacità di svolgere funzioni specializzate; evidenzia le relazioni fra aspetti citologici, ultrastrutturali, istologici, anatomici, morfologici, organografici, fisiologici e il ruolo dei metaboliti secondari inquadrandoli nelle caratteristiche dell'ambiente di sviluppo, nonché le basi molecolari dello sviluppo dei vegetali.

Inoltre, studia la diversità tassonomica e biologica dei vegetali, la loro evoluzione e le relazioni di affinità.

Altri campi di azione sono:

  • il rilevamento floristico;
  • l’analisi della biodiversità a livello genetico, di popolazioni e di specie;
  • la ricognizione dei taxa;
  • le tecniche classificatorie dei gruppi di diversità, il loro uso per analisi biogeografiche e la diagnostica.

Fisiologia vegetale (BIO/04)

Si interessa dell'attività scientifica e didattico-formativa nel campo delle funzioni e dei meccanismi vitali degli organismi vegetali.

Sono pertanto compresi nel settore:

  • aspetti generali quali la fisiologia, la morfofisiologia, l’ecofisiologia, la biochimica e la biologia molecolare dei vegetali;
  • altri più specifici quali la fotobiologia, la bioenergetica, i regolatori di crescita, il metabolismo secondario dei vegetali ed i meccanismi alla base del controllo della produttività e le biotecnologie vegetali.

Genetica agraria (AGR/07)

Si occupa di:

  • struttura, funzione, espressione e regolazione dei geni e dei genomi
  • ereditarietà negli organismi eucarioti d’interesse agrario
  • strategie e metodologie di interventi genetici, molecolari e biotecnologici volti a promuovere la valorizzazione e salvaguardia della biodiversità, il miglioramento genetico delle specie di interesse agrario, per la diversificazione, qualità e sicurezza delle produzioni agro-alimentari e per l'efficienza dell'attività sementiera.