Università Cattolica del Sacro Cuore

Dottorati di Ricerca

La Scuola di Dottorato per lo studio del Sistema Agroalimentare (AGRISYSTEM), inaugurata nel 2006, si avvale dell'interdisciplinarità e dell’internazionalizzazione quali elementi chiave per la futura ricerca nel sistema agroalimentare.

Mission del Dottorato è la possibilità di offrire una risposta concreta alla domanda di nuove professionalità dotate delle competenze necessarie per affrontare le complesse problematiche dell’attuale sistema agro-alimentare, nel quale gli aspetti economico-giuridici sono inscindibilmente legati a quelli tecnico-scientifici.


I dottorandi dedicati a progetti di ricerca nel Dipartimento DISTAS:

area Chimica Agraria, Alimentare e Ambientale »

area Microbiologia Agraria, Alimentare e Ambientale »

area Tecnologie Alimentari, Enologia e Ambiente »

  


  

 DOTTORANDO AREA CHIMICA

TITOLO DEL PROGETTO

D'Ammaro Daniele D'Ammaro
Daniele

Ghisoni
Silvia
Sviluppo ed ottimizzazione di un sistema integrato di approcci analitici basato su tecniche diverse per studiare in modo esaustivo l’impronta chimica degli alimenti.

Questo progetto è finalizzato ad individuare l’origine geografica e l’autenticità degli alimenti, mediante profiling dei composti fenolici e degli steroli, grazie all’applicazione combinata di avanzate tecnologie omiche e tecniche statistiche e chemometriche robuste. L’obbiettivo finale è quello di definire una “impronta alimentare” da adottare per la qualificazione, l’autenticazione e la sicurezza degli alimenti. 

Guerrieri
Maria Chiara
Bioprospecting of plant symbionts with PBS properties for the development of novel plant biostimulant products: bridging research outcomes with regulatory aspects.
Il progetto di ricerca si pone l’obiettivo di individuare potenziali ceppi batterici e funghi con caratteristiche biostimolanti, al fine di sviluppare un possibile prodotto con azione biostimolante e seguirne l’eventuale processo di registrazione.
 Iula Giusy Iula
Giusy

Luzzani Gloria Luzzani
Gloria

Zambito Marsala
Roberta
WATERPROTECT H2020 EU project Innovative tools enabling drinking WATER PROTECTion in rural and urban environments
Sviluppo di metodi analitici per la determinazione di pesticidi e nitrati in acque di falda presso l'area della Val Tidone (Piacenza, Italy).

Zucchinelli
Maria

L'efficienza del mercato agroalimentare valutata attraverso l'impronta idrica e la riduzione degli sprechi

Il progetto intende approfondire il ruolo delle filiere agroalimentari rispetto alla definizione più completa del concetto di sostenibilità economica, sociale ed ambientale. Con costante riferimento alle normative vigenti, si sceglie di adottare l’analisi del ciclo di vita come strumento di valutazione dell’impronta idrica. La metodologia impiegata verrà approfondita ed integrata con i modelli di calcolo presenti in letteratura con lo scopo ultimo di elaborare uno strumento di valutazione quantitativo il più possibile completo, affidabile, condivisibile e trasparente. Tale strumento permetterà di analizzare e approfondire lo studio dell’impronta idrica nel settore agro-alimentare, valutandone implicazioni economiche e ambientali.

  DOTTORANDO AREA MICROBIOLOGIA

TITOLO DEL PROGETTO

Bandini Francesca Bandini Francesca Studio del destino ambientale di bioplastiche in suoli ed impianti di compostaggio
L’obiettivo del progetto è la valutazione dei processi di degradazione delle bioplastiche secondo un approccio di tipo scalare. A partire dalle condizioni reali di un impianto di compostaggio si passerà a prove di laboratorio e livello di microcosmo per studiare in modo dettagliato e standardizzato il destino delle bioplastiche. Inoltre, si tratterà anche la possibile interazione tra le plastiche di origine biologica e le plastiche tradizionali derivanti dal petrolio. Successivamente, le indagini si svolgeranno all’interno di un mesocosmo impiegando impianti pilota e arrivando a validare i risultati a livello industriale (impianti reali).
Bellassi Paolo Bellassi Paolo OMICS-Profiling formaggi a pasta dura DOP italiani
Il progetto si pone l’obbiettivo di caratterizzare e valutare la biodiversità batterica, genica e metabolomica nei formaggi DOP vagliando la loro capacità discriminante, di marker di tipicità e repressione frodi. In seguito correlare più tecniche “omiche” per approfondire il rapporto fra comunità batterica e metaboliti durante tutto il processo di caseificazione e maturazione dei formaggi a pasta dura italiani.
Bettocchi
Silvia
Valutazione del microbiota intestinale di soggetti con coliche infantili e patologie a carattere acuto e cronico
Lo scopo primario del progetto di ricerca è determinare la composizione del microbiota intestinale in soggetti sani in presenza e assenza di coliche infantili e in sottogruppi di soggetti affetti da patologia in età pediatrica. Tale caratterizzazione avverrà in seguito alla raccolta dei campioni fecali e servirà per valutare le possibili correlazioni esistenti tra i microrganismi autoctoni e i metaboliti prodotti e lo stato nutrizionale e metabolico. E’ noto che la maggior parte dei generi batterici presenti nel tratto gastrointestinale non è coltivabile e quindi studiabile con le tecniche della microbiologia classica. Per tale motivo durante il presente progetto verranno impiegate tecniche biomolecolari che possano valutare e quantificare le diverse specie batteriche che compongono il microbiota intestinale dei soggetti in età pediatrica.
Cortimiglia Claudia Cortimiglia Claudia Innovative systems for identification and enumeration of microorganisms in the agro-food chains
The need of inexpensive and real time detection of foodborne pathogens leads to the exploration of new methods. Limitations of standard methods may be overcome by advanced approaches, that join nanotechnology and innovative processing methods. The project aims at the development and application of innovative molecular diagnostic methods for the rapid detection of living microorganisms in food.
Misci Chiara     
Senizza
Alice
Microbial ecology of infants 0-24 months: identification and potential role of “neglected” bacterial species.
L'obiettivo del lavoro è caratterizzare il microbiota di soggetti in età pediatrica fino al secondo anno di vita e affetti da patologie di natura non strettamente gastro-intestinale e cercare di comprendere come la condizione patologica possa avere dei legami con la composizione del microbiota intestinale. Scopo della ricerca è inoltre valutare come la patologia modifichi i rapporti tra le diverse popolazioni batteriche, prendendo come riferimento un uguale numero di soggetti sani come controllo positivo. I controlli e i soggetti con la patologia sono selezionati in base al tipo di parto ed alimentazione in modo da essere suddivisi in quattro categorie prevalenti (vaginali-seno, vaginali-formula, cesareo-seno, cesareo-formula). Questa classificazione è utile al fine dell’analisi delle popolazioni batteriche per poter meglio osservare che tipo di modificazioni subisce il microbiota intestinale in condizioni di patologia. All’interno del progetto di Dottorato sarebbe inoltre interessante valutare se l’impiego di probiotici o sostanze prebiotiche, eventualmente somministrate ai soggetti affetti da una patologia, comporti variazioni nella composizione del microbiota intestinale.

  DOTTORANDO AREA TECNOLOGIE

TITOLO DEL PROGETTO

Colangelo
Donato

Nuovi approcci alla stabilità colloidale dei vini

Sviluppo di processi alternativi per la chiarifica dei vini che riducano l’uso di coadiuvanti chimici e l’impatto ambientale per il loro smaltimento. Sostituzione con coadiuvanti specifici, con processi fisici in continuo più efficienti ed efficaci che consentano di migliorare l’economicità del processo salvaguardando la qualità dei vini.

Gruppi
Alice

Prodotti da forno innovativi

Sviluppo di trattamenti enzimatici sul grano che consentano di migliorare la resa molitoria e di ottenere farine ad alto valore aggiunto, sia per quanto riguarda la frazione fibrosa che l’aumento della capacità antiossidante.

Romanini
Elia

Misura, analisi e gestione innovativa dell’uso sostenibile di tecnologie impiegate per la produzione delle bevande fermentate e l’organizzazione di filiera.

Il progetto si pone l’obiettivo di indagare la produzione sostenibile delle bevande, misurando l’impatto delle singole operazioni del processo e studiando interventi innovativi capaci di ridurne l’impatto stesso aumentandone efficienza ed economicità.