Università Cattolica del Sacro Cuore

Progetti di ricerca

  • 2013-2016 - DAMA - DIet and Animal Models of Aging
    l'obiettivo generale del progetto è  esaminare il ruolo della dieta sui fenomeni dell'invecchiamento attraverso studi socio-ecoomici, molecolari, microbiologici e modellistici in stretta collaborazione con le Facoltà di Medicina di Roma e di Scienze M.M.F.F. N.N. di Brescia. Obiettivi specifici sono: definire quantitativamente come fattori economici, etici, bio-giuridici e socio-culturali, stili di vita, stato di salute e nutrizionale e stato cognitivo correlino con il rischio di un'alimentazione non sicura da parte dell'anziano;  valutare in modelli animali le relazioni tra diete diverse (carboidrati a basso IG e antiossidanti), regolazione genetica, proteoma, metabolismo di alcuni tessuti (intestino, tessuto adiposo, fegato), flora microbica intestinale, stato infiammatorio e longevità; sviluppare un modello che descriva la dinamica del microbioma intestinale in funzione delle condizioni dell'ambiente in cui si sviluppano; realizzare interventi educativi  per intervenire sugli anziani e sui "care-givers" (medico di base, badante) a fini preventivi e di tutela della salute degli anziani.
    Ente finanziatore: Università Cattolica del Sacro Cuore

  • 2013-2016 – GENHOMEResort tecnologico per la ricerca genomica applicata alle scienze animali.
    Il progetto porterà alla creazione di un centro completo ed integrato, il Genome Research Resort (GenHome), aperto a tutti i ricercatori italiani. Il progetto di ricerca principale, focalizzato sulla fertilità e lo sviluppo embrionale delle specie di interesse zootecnico, andrà oltre lo stato dell'arte creando nuove conoscenze sulla struttura del genoma delle specie domestiche, sulle variazioni ed annotazioni delle sequenze geniche, sui pattern epigenetici e sull'influenza dell'ambiente sul controllo della variabilità fenotipica. GenHome costituirà una base di collaborazione tra ricercatori a livello sia nazionale sia internazionale, attraverso un nuovo approccio di Progetti Ospite e di Collaborazione, garantendo ai ricercatori ospiti l'accesso alle ultime tecnologie ed ad un ambiente interattivo per la formazione e lo scambio scientifico, mirato allo sviluppo dell'eccellenza della ricerca italiana.
    Ente finanziatore: Consiglio Nazionale delle Ricerche (36 mesi)

  • 2013-2016 – GEN2PHEN - Ricerca delle basi genetiche di nuovi fenotipi legati al benessere, all’efficienza ed alla sostenibilità ambientale delle produzioni dei bovini da latte.
    Il progetto studia le basi genetiche e biologiche di: i) efficienza alimentare; ii) tolleranza allo stress; iii) emissione di metano e iv) composizione dei grassi del latte nei bovini da latte integrando genomica, metagenomica, trascrittomica ed epigenomica. Gli obiettivi finali di GEN2PHEN sono da un lato di comprendere la biologia di alcuni caratteri fondamentali per la futura sostenibilità delle aziende bovine da latte, dall'altro lato di testare, validare, ottimizzare e mettere a disposizione dei programmi di miglioramento genetico biomarcatori associati a caratteri difficili da misurare e marcatori molecolari a questi associati.
    Ente finanziatore: MIUR, progetto PRIN 2011 (36 mesi)

  • 2013-2016 – FECUNDOptimisation of early reproductive success in dairy cattle through the definition of new traits and improved reproductive biotechnology.
    Il progetto ha lo scopo di migliorare la fertilità della bovina da latte, progressivamente ridotta negli ultimi decenni. Verranno indagate le cause metaboliche e genetiche di tale declino, mediante un approccio multidisciplinare che coinvolgerà molteplici Unità Operative e prenderà in esame le diverse fasi riproduttive, dallo sviluppo degli oociti all’impianto del concepito in utero. Particolare enfasi verrà riservata alla identificazione di nuovi marker biologici dell’infertilità correlati alle principali vie metaboliche ed i corrispondenti geni candidati al controllo della fertilità. Le conoscenze sviluppate in campo verranno validate con prove in vitro, ed i risultati ottenuti saranno usati per migliorare il management degli allevamenti, promuovendo programmi di selezione genomica e migliorando le tecniche riproduttive (dalla maturazione in vitro alla ottimizzazione delle colture embrionali).
    Ente finanziatore: Commissione Europea, nel bando FP7-KBBE – 2013-2016 (36 mesi)

  • 2012-2014 - FILIGRANA - Valorizzazione della produzione del Grana Padano DOP tramite il controllo di filiera e l’ottimizzazione dei processi produttivi.
    Il progetto si propone la valorizzazione della produzione del Grana Padano, il formaggio DOP maggiormente prodotto in Italia, tramite lo studio e il controllo statistico di qualità, con il fine ultimo di eliminare l’utilizzo dell’additivo lisozima dal processo produttivo.
    Ente finanziatore: MiPAAF

  • 2011-2014 - AGER - Compatibilità ambientale e benessere animale nella filiera del suino per migliorare la redditività e attenuare gli impatti.
    L’obiettivo è contribuire al miglioramento dei processi produttivi, allo sviluppo di tecnologie e alla promozione e valorizzazione del capitale umano nel settore Agroalimentare. Il Progetto AGER mira a realizzare progetti condivisi e farsi snodo per connettere reti di collaborazione, spesso già esistenti, tra operatori del settore, università e centri di ricerca pubblici e privati.
    Ente Finanziatore: Fondazione CARIPLO

  • 2011-2013 - INNOVAGEN - Ricerca e INNOVAzione nelle attività di miglioramento GENetico animale mediante tecniche di genetica molecolare per la competitività del sistema zootecnico nazionale.
    Il miglioramento genetico degli animali è al centro delle attività delle Associazioni allevatori da oltre sessant'anni. Da molto tempo vengono innovati i modelli di calcolo degli indici genetici; aumenta la complessità ma migliora la stima e si risponde meglio alle richieste degli allevatori e ai bisogni della società. Tuttavia, grazie anche al progetto SELMOL, le principali Associazioni Nazionali di Razza sono riuscite ad inserirsi nei settori più avanzati del miglioramento genetico molecolare internazionale. Questo progetto mira alla creazione di un network integrato di conoscenze per sfruttare gli strumenti e le tecniche della genetica molecolare, oltre alle abilità operative, al fine di rispondere ai bisogni del settore della selezione animale. Il primo obiettivo è la validazione attraverso un piano sperimentale esteso delle conoscenze acquisite in SELMOL e la creazione, il trasferimento e l'aggiornamento dei metodi di miglioramento genetico usando strumenti molecolari.
    Ente finanziatore: MiPAAF

  • 2010-2016 - Produzione di cibo appropriato: sufficiente, sicuro, sostenibile.
    Questo progetto mira alla creazione di proposte concrete ed attuabili in campo in situazioni diverse al fine di confermare che l’agricoltura ben condotta permette di soddisfare le esigenze crescenti dell’umanità senza incidere negativamente sull’ambiente. Per ottenere questi risultati ci si propone come primo passo la stima delle esigenze nutrizionali di un essere umano tipo alla luce dei criteri di massima di una dieta mediterranea. Successivamente si verificherà la possibilità di produrre, stagione per stagione e in diverse condizioni pedo-climatiche e socio-economiche (Italia, India e Repubblica Democratica del Congo) gli alimenti necessari per questa dieta. Funzionale a queste azioni sarà la predisposizione di appropriate tecniche di conservazione degli alimenti, al fine di minimizzarne le perdite e di garantirne la sicurezza igienico-sanitaria. Inoltre, si studierà la possibilità di introdurre nuove tecnologie finalizzate ad aumentare la produttività, a massimizzare l’efficienza e a ridurre l’impatto sul sistema agricolo-ambientale (introduzione di tecniche innovative in India e Congo e di agricoltura conservativa in Italia, che saranno tutte valutate secondo i metodi della Life Cycle Assessment). Non meno importanti potrebbero essere tecnologie appropriate in grado di produrre energia a bassi “costi” ed impatto. Infine saranno introdotte metodiche appropriate per la formazione tecnica degli agricoltori. Tutte queste azioni verranno portate avanti nel rispetto di sostanziali regole di economicità.
    Ente finanziatore: Fondazione Romeo ed Enrica Invernizzi.

  • 2010-2013 - RUMINOMICS - Connecting the animal genome, gastrointestinal microbiomes and nutrition to improve digestion efficiency and the environmental impacts of ruminant livestock production.
    Il progetto integra conoscenze in zootecnia, nutrizione e fisiologia animale, microbiologia, genetica, genomica animale e microbica per incrementare l’efficienza produttiva e ridurre l’impatto ambientale degli allevamenti bovini da latte. Il progetto monitorerà 1000 vacche in lattazione, utilizzando su larga scala tecnologie omiche per comprendere le interazioni tra animale, dieta e microbiota ruminale ed intestinale e come tali interazioni influenzino la produzione di gas serra e l’efficienza di utilizzo della razione. Il progetto mira inoltre a fornire strumenti tecnici e le basi di bioinformatica per l'analisi rapida di fenotipi e dei microbiomi e creare una banca pubblica di dati di metagenomica.
    Ente finanziatore: Commissione Europea, nel bando FP7-KBBE – 2012-2014 (36 mesi).

  • 2009-2012 – LABONACHIPLaboratorio miniaturizzato (Lab-on-a-chip) per analisi di microrganismi patogeni nel latte in Valle d’Aosta
    In questo progetto ci si propone lo sviluppo, la messa a punto e la validazione di un metodo diagnostico basato su metodi molecolari integrati su Lab-on-chip sviluppati da Olivetti i-Jet (OIJ) per la rilevazione di microrganismi patogeni nel latte, avvalendosi della collaborazione dell’Istituto di Zootecnica della Facoltà di Agraria dell’Università Cattolica di Piacenza. Il metodo diagnostico verrà poi verificato su campioni raccolti secondo procedure scientificamente valide, anche avvalendosi della collaborazione dell’Association Regionale des Eleveurs Valdotains. Obiettivo del progetto è la dimostrazione di una semplice, rapida ed economica identificazione della presenza di microrganismi in campioni biologici di origine bovina, attraverso l’uso di biosensori microelettronici ad uso singolo (“usa-e-getta”), ad elevata affidabilità e riproducibilità. Il risultato concreto del progetto sarà costituito dalle scelte più opportune dei materiali, delle tecnologie e dei processi atti a definire il “panel” di sonde, ad ottimizzare il protocollo di analisi per il riconoscimento della presenza dei patogeni nel latte ed a fabbricare un Lab-on-chip (Laboratorio miniaturizzato). Il funzionamento dei prototipi sarà validato attraverso un’analisi di laboratorio, confrontata con test standard affidabili. Inoltre, tra gli obiettivi finali del progetto vi è lo sviluppo di uno strumento di analisi diagnostica, possibilmente portatile, che sia in grado di fornire le funzioni di attuazione microfluidica e di rivelazione analitica. Un’altra ricaduta importante sarà costituita dalla maggiore consapevolezza dello stato dell’arte delle tecniche di analisi nel settore agro-alimentare e nelle opportunità di business che si presenteranno nel prossimo futuro. Infine, si vuole mettere a disposizione della struttura produttiva valdostana, fortemente costituita da un patrimonio agro-alimentare di alta qualità, le tecnologie più avanzate di monitoraggio dei prodotti e di diagnostica per il comparto zootecnico.
    Ente finanziatore: Olivetti Spa

  • MYCORED (2009-13)
    Novel integrated strategies for worldwide mycotoxin reduction in the food and feed chains
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