Università Cattolica del Sacro Cuore

RESILTROUT – Acquacoltura resiliente ai cambiamenti globali: la ricerca a supporto della filiera troticola italiana

L’IZSPLV protagonista sulla scena PNRR con “RESILTROUT”

Il Dipartimento di Science Animali, della Nutrizione e degli Alimenti (DIANA) dell’Università Cattolica del S. Cuore (UNICATT) è tra i beneficiari del Programma di filiera “RESILTROUT – Acquacoltura resiliente ai cambiamenti globali: la ricerca a supporto della filiera troticola italiana”, con un contributo totale pari a 4.366.023,50 € (Decreto di Concessione MASAF Prot. 0107271 del 5 marzo 2024, variazione Prot. 0236246 del 27 maggio 2025).

La filiera oggetto di intervento è quella dell’acquacoltura d’acqua dolce, in particolare la troticoltura, che rappresenta in Italia il comparto storicamente e produttivamente più rilevante.

Il progetto di filiera è coordinato dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta (IZSPLV) e, oltre all’Università Cattolica del Sacro Cuore, include come beneficiari diretti le aziende Azienda Agricola Canali Cavour e Troticoltura delle Sorgenti, tutti operatori del settore con comprovata esperienza; inoltre, la Troticoltura F.lli Leonardi partecipa in qualità di beneficiario indiretto.

Nell’ambito del Programma le attività svolte da UNICATT sono sotto il coordinamento scientifico del prof. Paolo Ajmone Marsan (Principal Investigator) e la prof.ssa Licia Colli (Co-Principal Investigator) e con il contributo del dott. Marco Milanesi.

Uno degli obiettivi di Resiltrout è il miglioramento genetico della trota iridea per aumentare la resilienza degli allevamenti rispetto alle principali sfide ambientali e sanitarie. In particolare, il progetto mira a identificare marcatori genomici associati alla tolleranza allo stress termico, alla resistenza alla PKD (Proliferative Kidney Disease - Malattia Renale Proliferativa) e alla lattococcosi, così da supportare la selezione di linee più robuste, ridurre le perdite produttive e contenere l’uso di trattamenti farmacologici in acquacoltura. Nella parte genomica del progetto sono stati prodotti quattro dataset principali: stress da caldo, PKD, lattococcosi e riproduttori, per un totale di circa 8.000 genotipizzazioni, utilizzando il pannello Axiom Trout Genotyping Array da 57.501 marcatori.

UNICATT ha un ruolo centrale nella produzione e nell’analisi dei dati molecolari del progetto. In particolare si è occupata della genotipizzazione di 5000 candidati riproduttori, ed è incaricata dell’analisi bioinformatica e dell’interpretazione dei risultati prodotti su tutti gli 8000 animali studiati. L’obiettivo è identificare combinazioni alleliche favorevoli alla resilienza a stress e malattie e stimare il valore genetico genomico dei riproduttori portatori delle combinazioni alleliche più favorevoli. Una volta individuati SNP associati alla tolleranza al caldo e alla resistenza a Lactococcus garvieae e Tetracapsuloides bryosalmonae, UNICATT sequenzierà il genoma completo di circa 100 esemplari scelti per affinare la mappatura delle regioni di interesse e avvicinarsi alle varianti causative. Tutte queste informazioni saranno utilizzate per orientare la scelta dei riproduttori e costruire linee commerciali più resilienti.

L’approccio adottato integra genotipizzazione su larga scala, controllo di qualità dei dati, aggiornamento rispetto alla sequenza di riferimento più recente, analisi della biodiversità, studi di associazione genome-wide (GWAS) e stima del valore genomico dei riproduttori. Questo consente di passare dall’identificazione di marcatori associati ai caratteri di interesse alla loro applicazione diretta nei programmi di selezione.

Tra i risultati più recenti, lo studio sullo stress da caldo ha evidenziato una componente genetica importante del carattere e ha identificato regioni genomiche candidate. Per la PKD le analisi indicano una componente genetica più contenuta, mentre per la lattococcosi le elaborazioni sono ancora in corso.

I risultati complessivi del progetto saranno resi disponibili a uso gratuito per tutte le aziende del settore dell’acquacoltura, attraverso la pagina dedicata RESILTROUT che verrà realizzata sul sito dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta (www.izsplv.it).